PIEDIMONTE MATESE. Preoccupante situazione covid, il gruppo di maggioranza “Rise”: “Comprendiamo la preoccupazione di dirigenti scolastici, docenti e studenti ma…

“… ma una amministrazione locale non deve, in nessun caso, derogare a norme nazionali e a indicazioni che pervengono dal comitato tecnico scientifico”.

Il Sindaco e il gruppo consigliare “RISE – Rinascita Matesina” (di seguito il “Gruppo”) comunicano che il Decreto-legge n.111 del 06.08.2021 dispone che la attività scolastica sia svolte in presenza fino alla conclusione della fase emergenziale, come di volta in volta prorogata; con deroghe ammissibili esclusivamente nelle zone rosse o nel caso di circostanze (locali) straordinarie. La nostra regione e il nostro comune non sono classificati in zona rossa e non vi è alcuna evidenza di circostanze straordinarie, ovvero di situazioni di pericolo, da, eventualmente, documentare, che richiedono una diversa valutazione rispetto alle analisi condotte dal governo nazionale, con il supporto del comitato tecnico scientifico. Valuteremo la documentazione che sarà prodotta, su invito del tribunale amministrativo regionale, dalla regione Campania, nell’ambito del ricorso promosso da soggetti privati (sabato) e dal governo (domenica), che sarà deciso, monocraticamente, probabilmente già nella giornata di oggi. Se verrà prodotta documentazione tale da evidenziare circostanze di pericolo non note e non diffuse dalla ASL, rivaluteremo la nostra attuale decisione di rispettare, incondizionatamente, la legge e chi ha la competenza per assumere decisioni così rilevanti. Comprendiamo la forte preoccupazione di dirigenti scolastici, dei docenti e degli studenti ma una amministrazione locale non deve, in nessun caso, derogare a norme nazionali e a indicazioni che pervengono dal comitato tecnico scientifico. Oggi le scuole superiori hanno riaperto e fortunatamente sono pochissime le classi in dad (7 su 78). Ringraziamo i dirigenti, i docenti e gli studenti per lo straordinario sforzo compiuto: garantire la scuola in presenza è una priorità assoluta. Non agiremo con l’obbiettivo di perseguire, a tutti i costi, il consenso e riteniamo, in questa fase, del tutto inopportuno strumentalizzare la pandemia per mera polemica politica o per ricercare visibilità. In riferimento al comunicato del gruppo Progetto Piedimonte precisiamo che:

non diffondiamo messaggi informativi, per un semplice motivo: siamo inondati di informazioni da ormai due anni e non riteniamo necessario intervenire per aggiornare o istruire i cittadini.

Non siamo nella prima fase della pandemia e tutti i cittadini sono informati, o meglio bombardati, con comunicazioni che, talvolta, sono fuorvianti. Occorre, oggi, ascoltare solo gli esperti e fidarsi di chi ha il compito di gestire questa emergenza. I dati sono pubblicati ovunque dall’ASL e non è certo l’amministrazione comunale che deve effettuare monitoraggi o analisi delle informazioni ufficiali che, lo abbiamo accertato, salvo i ritardi (massimo 24 ore) nelle comunicazioni delle strutture che effettuano i tamponi antigenici, sono attendibili ed affidabili;

l’assessore delegato alla gestione della pandemia, dott. Luigi Ferritto, ha, in queste ultime settimane, pubblicato messaggi informativi significativi, con l’obbiettivo di ricordare che la priorità assoluta è procedere con la vaccinazione. Che non ha il compito di eliminare la diffusione del virus, fino a quando non sarà effettuata ovunque nel mondo e in percentuali soddisfacenti, ma, come tutti i vaccini, di evitare che il virus provochi conseguenze gravi;

l’assessore dott. Emilio Iannotta, con una incessante attività sindacale, ha promosso iniziative volte a garantire la vaccinazione dei bambini nel nostro comune, per il tramite dei pediatri, che potranno, inoltre, promuovere con maggiore incisività la vaccinazione in età pediatrica;

stiamo incessantemente (ancora senza esito ma siamo fiduciosi) invitando l’asl ad effettuare i test molecolari sui tamponi rino faringei presso il nostro ospedale civile o in strutture convenzionate del nostro territorio;

stiamo assistendo, in silenzio, come sempre, i contagiati che hanno richiesto supporto;

non ordineremo la chiusura di bar o ristoranti e non sospenderemo le attività del mercato settimanale: semplicemente perché non ricorrono i presupposti di legge, ovviamente, al momento, e fino a diverse indicazioni del governo o della regione;

non effettueremo screening di massa perché tale attività non è assolutamente di competenza dell’amministrazione comunale.

Invitiamo tutti i nostri concittadini a non affollare, con assembramenti, le strutture preposte e di effettuare i tamponi antigenici solo se sintomatici o se vi sono stati contatti con positivi.

Infine, un messaggio di speranza: chi è vaccinato ha pochi sintomi nella maggior parte dei casi e molti degli esperti mondiali ritengono che questa fase della pandemia possa essere il preludio dell’inizio di una fase endemica. Speriamo vivamente di ritornare ad una vita normale e auguriamo una pronta guarigione o una pronta negativizzazione a tutti i nostri concittadini che hanno contratto il virus.

Il Sindaco Ing. Vittorio Civitillo

I consiglieri delegati Dott.ssa Anna Capone, Dott.ssa Loredana Cerrone, Dott. Fabio Civitillo, Prof.ssa Bernarda De Girolamo, Dott. Luigi Di Buccio, Dott. Luigi Ferritto, Dott. Emilio Iannotta, Dott. Agostino Navarra, Monica Ottaviani, Liberato Paterno, Dott.ssa Amalia Zoccolillo

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