PIEDIMONTE MATESE. Sannio Alifano, merito al Dr. R. Marcello se la legalità si muove e fa sperare tutti nella Democrazia.

“… è esemplare l’applicazione di legalità nella società del Sannio Alifano operata dal Dr. Raffaele Marcello. Gli si deve riconoscere coraggio, merito e vanto democratico”.

di Giuseppe Pace (Autore del saggio “Piedimonte M. e Letino tra Campania e Sannio”).

Anni fa leggevo sui media locali che il Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano spendeva e spandeva denaro pubblico per organizzare a Piedimonte Matese e dintorni Convegni Internazionali, Romania compresa. Tali incontri, suppongo ovviamente, si aprivono e forse concludevano anche con pranzi e cene a spese dell’Ente Pubblico governato da politici locali. Poi sembra che un presidente consortile abbia assunto addirittura il nipote e poi ancora che gli venissero offerte cospicue “mazzette” in cassette di mozzarelle. Dunque di possibili illegalità ne ha perpetrate questo Ente del Sannio Alifano, con sede in viale della Libertà, vanto per Piedimonte Matese. Ma come dice il motto errare è umano ma continuare è diabolico. Va riconosciuto il merito allora al revisore dei conti di tale Ente che rifiuta di firmare il bilancio, a suo dire, poco o per nulla trasparente. Ma leggiamo in questo coraggioso media cosa riporta in merito al diniego di sottofirmane il bilancio: ”Nel mentre il bilancio previsionale per il corrente anno 2019 arriverà, riveduto e corretto, alla riunione della deputazione amministrativa in programma mercoledì. Lo scoglio, ritenuto insormontabile dal professionista dr. Raffaele Marcello, era l’importante documento finanziario, il bilancio previsionale appunto, che solo con la sua approvazione autorizza l’Ente di Viale della Libertà a Piedimonte Matese alle spese, come alle entrate, che sono state in esso previste. Documento finanziario che era stato ritenuto dal presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, Marcello appunto, non solo non meritevole di relazione con parere positivo da parte dell’organo di controllo, ma addirittura ha portato alle dimissioni dello stesso professionista (sarà sostituito dal supplente Di Matteo), ritenute fin da subito irrevocabili. Difatti, la conferma alle sue dimissioni è arrivata al Consorzio di Bonifica l’inizio della settimana scorsa per tramite posta elettronica certificata, Pec, in una riunione voluta presso la sede della Coldiretti a Piedimonte Matese, ribadite agli intervenuti. Un bilancio previsionale al centro della discordia, dunque, che nel frattempo è stato riveduto e corretto ed arriverà in aula mercoledì per il vaglio, e l’eventuale approvazione, da parte della deputazione amministrativa. Il Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano è un Ente operante nel campo della bonifica, che si occupa di irrigazione, difesa del suolo, tutela dell’ambiente e valorizzazione del territorio rurale di competenza. Esso interessa ben 29 comuni dell’Alto Casertano e spesso fa appalti di decine di milioni di euro sui quali spunta pare l’ombra della malavita organizzata, vista la non lontana ubicazione dalla Terra dei Fuochi. A parte il coraggio democratico del Dr. Di R. Marcello che non firma il bilancio “scorretto”, il problema è che verrà sostituito come se fosse colpa sua il non firmare. In tutta Italia la Guardia di Finanza va nelle scuole a fare lezione di legalità per educare i giovani a sperare in essa. A Piedimonte Matese (cittadina che ho vissuto per un determinato periodo della mia gioventù e alla quale ho dedicato anche un saggio, donato alla biblioteca civica Aurora Sanseverino) si era diffusa un’illegalità politica e dunque è esemplare l’applicazione di legalità nella società del Sannio Alifano operata dal Dr. Raffaele Marcello. Gli si deve riconoscere coraggio, merito e vanto democratico. Ma la società meridionale, soprattutto se in area campana, non ha bisogno solo di eroi, ma di tutti che giorno per giorno operano legalità. Non bastano solo le coraggiose operazioni della Magistratura coadiuvata dalle Forze dell’Ordine.

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