PIEDIMONTE MATESE. Crisi amministrazione comunale ed ipotesi voto: se il Consiglio si scioglie entro il 27 luglio si potrà votare il 20 settembre 2020 insieme alle regionali.

In paese si sussurra che la fascia tricolore possa rassegnare volontarie dimissioni entro il 30 giugno, che potranno poi essere ritirate entro 20 giorni. Ma comunque se entro il 27 luglio 2020 il Consiglio si scioglie ed il Prefetto di Caserta nomina un commissario prefettizio…

Decisa la data per le operazioni di voto relative alle elezioni amministrative 2020, quindi per il rinnovo dei consigli regionali e comunali che si terranno il 20 settembre prossimo, cominciano le operazioni per la composizione delle liste da presentare agli elettori. Ed è una data alquanto insolita in quanto non si sono mai tenute operazioni elettorali a fine estate (il 20 settembre) e con la presentazione delle liste ad estate in corso (il 20 agosto). Difatti, la norma in merito è abbastanza chiara: le liste vanno presentato dalle ore 8 del 30° giorno antecedente la data delle elezioni e fino alle ore 12 del 29° giorno dalla data del voto. Quindi, da venerdì 21 e fino a sabato 22 agosto i Municipi o gli uffici regionali saranno aperti per ricevere i rappresentanti di lista con simboli, compagini ed elenco dei candidati a cariche istituzionali. Interessati dalle operazioni non sono solo i Consigli regionali, pertanto, ma anche i Comuni a scadenza naturale e quelli che si andranno a sciogliere entro la data del 27 luglio 2020. E’ il caso del Comune di Piedimonte Matese, che sta attraversando un crisi nella maggioranza a guida Luigi Di Lorenzo e della sua lista “Uniti per Piedimonte Matese” dopo le prese di posizione, ultime, delle tre consigliere Masella, Bisceglia e Capone e l’incertezza dell’ (ancora) consigliere provinciale Santillo. Dopo la approvazione in Giunta esecutiva del rendiconto di bilancio, l’atto contabile è atteso al vaglio del Consiglio e non è detto che ottenga il disco verde. Anzi, tutte le indicazioni portano a pensare che i consiglieri che possano esprimere il voto voto positivo siano in minoranza, atteso il voto contrario anche dei 5 consiglieri le opposizioni (Grillo, Petella, Riccitelli, Civitillo ed Ottaviani). In paese si sussurra che la fascia tricolore possa rassegnare volontarie dimissioni entro il 30 giugno, che potranno poi essere ritirate entro 20 giorni. Ma comunque se entro il 27 luglio 2020 il Consiglio si scioglie ed il Prefetto di Caserta nomina un commissario prefettizio, si farà in tempo a votare per la finestra di settembre 2020 unitamente alle regionali.

ECCO COSA DICE LA NORMATIVA

Disposizioni urgenti in materia di consultazioni elettorali per l’anno 2020 – D.L. 26/2020 / A.C. 2471 – Il decreto-legge n. 26 del 2020 posticipa, in via eccezionale i termini ordinari indicati dalla legislazione vigente per lo svolgimento delle consultazioni elettorali previste nel 2020. Le consultazioni interessate dal provvedimento sono: elezioni suppletive per la Camera e il Senato; elezioni dei consigli comunali e circoscrizionali; elezioni per il rinnovo dei consigli regionali nelle regioni a statuto ordinario. In relazione alle suppletive, viene fissato il termine per lo svolgimento delle elezioni per i seggi dichiarati vacanti entro il 31 luglio 2020 in 240 giorni dalla dichiarazione della vacanza, rispetto ai 90 giorni previsti dalla legge elettorale. Per quanto riguarda le elezioni comunali e circoscrizionali, il turno annuale ordinario del 2020 viene spostato ad una domenica compresa tra il 15 settembre e il 15 dicembre, anziché tra il 15 aprile e il 15 giugno. Nello stesso periodo si voterà anche per l’elezione dei consigli comunali e circoscrizionali che devono essere rinnovati per motivi diversi dalla scadenza del mandato, se le condizioni che rendono necessarie le elezioni si sono verificate entro il 27 luglio 2020.

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