PIEDIMONTE MATESE. Scuole, caos stamane per il malfunzionamento dei riscaldamenti: gli alunni boicottano le lezioni. Ma il Presidente Magliocca, ieri, non ne aveva promesso il potenziamento?

Gli allievi di quasi tutti gli Istituti di Istruzione secondaria di Piedimonte Matese non sono entrati nelle classi, preferendo rientrare nelle proprie abitazioni.

“Da diversi giorni le temperature stanno registrando valori al di sotto della media e le previsioni ci dicono che per tutto il mese di gennaio il clima gelido non ci abbandonerà. Considerato che sono pervenute le richieste di più dirigenti scolastici, degli istituti di competenza della Provincia di Caserta e in maniera particolare di quelli ricadenti nei territori montani, chiedendo una diversa e più ampia fascia di accensione degli impianti di riscaldamento ho disposto da oggi e per l’intero mese l’accensione degli impianti di riscaldamento ogni giorno dalle 6:00 di mattina e fino al termine delle attività didattiche – così aveva annunciato, ieri, il Presidente della Provincia, Giorgio Magliocca. Ma già da stamane si sono registrati ulteriori, giustificatissimi, mugugni: gli impianti di riscaldamento, difatti, sono partiti in grave ritardo ed i maniera poco efficiente col risultato le che aule, al suono della prima campanella, erano fredde. Gli allievi di quasi tutti gli Istituti di Istruzione secondaria di Piedimonte Matese non sono entrati nelle classi, preferendo rientrare nelle proprie abitazioni. Nei giorni scorsi ci sono stati negli Istituti anche sopralluoghi da parte dei tecnici della Provincia di Caserta (nelle Scuole Secondarie di Secondo grado di competenza dell’Ente prvinciale), ma a quanto pare i risultati, anche alla luce delle “roboanti” promesse, non sono cambiati.

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