PIEDIMONTE MATESE. Sgominate piazze dello spaccio: 5 persone vendevano droga presso la villa comunale, stazione ferroviaria, località “Sorgente”, Piazza Carmine e frazione Sepicciano.

Lo spaccio avveniva previo contatto telefonico per concordare gli incontri e le cessioni si verificavano in maniera discreta e veloce in luoghi abitudinari.

I Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, nella mattinata odierna, in Piedimonte Matese (CE), hanno dato esecuzione alla misura cautelate in carcere, emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Ufficio GJ.P., nei confronti di cinque persone, indagate per traffico di sostanze stupefacenti. II provvedimento restrittivo costituisce la conclusione di una complessa attività d’indagine, condotta dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, investigazioni esperite mediante servizi di osservazione, controllo e pedinamento nonché con costante attività tecnica. L’indagine ha consentito di ricostruire l’esistenza di una piazza di spaccio insediata nel comune di Piedimonte Matese e destinata a soddisfare le richieste di una fascia diversa di acquirenti, per lo più di giovani locali, quasi tutti studenti ed operai, che acquistavano la sostanza stupefacente per consumo personale o di gruppo. Lo spaccio avveniva previo contatto telefonico per concordare gli incontri e le cessioni si verificavano in maniera discreta e veloce in luoghi abitudinari quali la villa comunale, la stazione ferroviaria, il centro storico c.d. “La Sorgente”, nei pressi di alcuni esercizi pubblici  della Piazza Cannine – cuore della cittadina matesina – e nella frazione di Sepicciano.

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