PIEDIMONTE MATESE. “Tutti negativi i tamponi faringei dei concittadini con test sierologici positivi”: il lieto annuncio del sindaco Di Lorenzo.

Dopo lo screening di 500 test rapidi al camper dell’Asl era risultate 10 positività.

“Tutti Negativi i tamponi faringei dei Concittadini con Sierologici positivi. Grazie alla ASL. Tutto tranquillo …continuiamo a rispettare le norme. Forza Piedimonte”: ecco l’annuncio col quale il sindaco della cittadina capoluogo del matesino, Piedimonte Matese, Luigi Di Lorenzo, ha inteso tranquillizzare la sua cittadinanza dopo l’esito delle 10 positività ai test effettuati due giorni fa dall’Asl. Le operazioni di screening era stata effettuata due giorni fa su concittadini appartenenti alle categorie considerate più a rischio a Piedimonte Matese. Alle 10 positività è stato immediatamente effettuato il tampone vero e proprio i cui risultati sono arrivati da poche ore. Circa 500 i test rapidi somministrati in base ad un preciso calendario concordate dall’amministrazione comunale e dai sanitari dell’Asl. “Ringraziamo la Regione Campania e la Direzione Strategia per questo screening seppur a campione della popolazione a rischio avente lavorato in fase 1 – aveva detto il primo cittadino di Piedimonte Matese. Ringraziamo la popolazione di Piedimonte Matese per la disponibilità”. Le indagini sono state effettuate nella giornata di mercoledì 27 maggio 2020 nello spazio adiacente la Scuola Secondaria di primo grado “Giacomo Vitale”. “Abbiamo richiesto all’Asl questo screening ed oggi è stato stabilito il momento della effettuazione – ci aveva confermato l’assessore Serena Mainolfi. 500 i test rapidi che saranno somministrati naturalmente a cominciare dalla categorie che sono considerate più esposte a rischio: i dipendenti comunali, i volontari della Protezione Civile, i dipendenti dell’Inps, dell’Enel, delle Poste, i dipendenti dei servizi indispensabili del Comune, quindi i medici di base ed anche gli esercenti che hanno lavorato nella prima fase della pandemia, quella uno per intenderci. Saranno esaminati anche gli operatori di farmacie, parafarmacie, banche, lavoratori Rsu – per la delegata ai servizi di Ambito Servizi Sociali del Comune matesino. A scaglioni poi saranno effettuate verifiche sanitarie via via a tutti gli altri“. I test rapidi dovrebbero esaurirsi già con queste categorie di persone elencate: “dubito che possano avanzare altri test o che si possano effettuare operazioni anche in altri giorni: l’Asl, per il momento, ci ha concesso loro medici e loro strutture e loro strutture per fare le indagini. Altre operazioni di screening non saranno riproposte, almeno non nell’immediato. E’ probabile però che faremo altre richieste ma questo dipende dall’Asl e dalla loro mole di lavoro”.

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