PIETRAMELARA. Recupero e rivalorizzazione della Fontana di Gurvo ad opera dei Baif della Comunità Montana del Monte Maggiore.

Dall’antica fonte, un tempo ristoro idrico per armenti, pastori e lavoratori della montagna, è tornata a sgorgare acqua pura e fresca così come generata dalla roccia.

Completamente recuperata e rimessa in funzione l’antica fontana di Gurvo ad opera dei Baif della Comunità Montana del Monte Maggiore. Dall’antica fonte, un tempo ristoro idrico per armenti, pastori e lavoratori della montagna, è tornata a sgorgare acqua pura e fresca così come generata dalla roccia. Il ripristino è stato affidato ai Baif che per recuperare il gettito d’acqua sono scesi nelle viscere della fonte ed hanno completamente ricostruito l’impianto idrico che, finalmente, a distanza di anni consentirà nuovamente di poter beneficiare di questa preziosa risorsa della natura. I lavori di recupero e di rivalorizzazione hanno caratterizzato tutta l’area circostante la fontana con il taglio dei rovi ed il recupero del viale in pietra che conduce ad uno dei sentieri più importanti di questa montagna. Attraverso questa manutenzione straordinaria operata dall’Ente Montano riemerge in tutto il suo splendore uno dei luoghi più caratteristici di Pietramelara: una vera e propria cartolina che rievoca la storia, la tradizione, la cultura ed il folclore di un popolo da sempre legato alle proprie radici. Questo intervento programmato dalla giunta presieduta dal sindaco di Pietramelara Pasquale Di Fruscio conferma il grande impegno della Comunità Montana a sostegno del territorio; un impegno reso oltremodo gravoso dalle difficoltà della pandemia. A conclusione dei lavori la piantumazione di una pianta di ulivo quale simbolo di fiducia, speranza e consapevolezza in un futuro migliore all’insegna della tanto ricercata normalità. La sinergia preziosa che si è instaurata tra i diversi enti, tuttavia, annienta gli ostacoli, rimuove le barriere e produce grandi benefici a tutto il territorio.

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