RIARDO. 2° Concorso Internazionale di esecuzione musicale “Accordi… amoci con l’arte”: iscrizioni online entro il 20 maggio 2019. IL LINK.

Scelto come scenario per il Concorso “Il Casale di Riardo”: le competenze sono demandate a componenti la commissione esaminatrice composta da musicisti con un bagaglio di esperienze didattiche e artistiche.

Ritorna per la Sua 2° edizione il Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale 2019 “Accordi…amoci con l’Arte”. La manifestazione, che l’anno scorso ha premiato il talento artistico di giovani musicisti, si svolgerà in Campania, a Riardo in provincia di Caserta, presso “Il Casale di Riardo, in Via della Repubblica, 10b. L’iniziativa è organizzata con la collaborazione e patrocinio del Comune di RIARDO. Il Concorso è aperto ai cittadini italiani e stranieri. L’iscrizione si effettua online inviando la documentazione richiesta entro e non oltre il 20 Maggio 2019.
12 Sezioni :
I Pianoforte ( solisti )
II Pianoforte a 4 mani
III Solisti a Fiato
IV Solisti strumenti ad Archi
V Solisti strumenti : Chitarra – Liuto – Mandolino
VI Solisti Strumenti a Percussione
VII Solisti Arpa ed Arpa Celtica
VIII Solisti Fisarmonica
IX Musica da Camera ( dal DUO al DECIMINO )
X Musica da Camera ( dal DECIMINO in poi )
XI Composizione
XII Cori
6 categorie che vanno da Junior nati dal 2011 al 2014 alla E nati prima del 1995 a senza limiti di età. I concorrenti che si iscriveranno ad una categoria da solisti ed a una di musica da camera avranno diritto ad una riduzione pari al 50% della quota personale prevista nella sezione “Musica da Camera”. Per chi intende avvalersi del pianista accompagnatore, l’associazione mette a disposizione di tale opportunità versando una quota supplementare. Le competenze sono demandate a componenti la commissione esaminatrice composta da musicisti con un bagaglio di esperienze didattiche e artistiche: Presidente di Giuria M°MICHELE MARVULLI, M°MARCO BARBATO, M° GIUSEPPE BRUNO, M° IVANO CAIAZZA, M°ELENI CHOLEVA, M°MICHELE MORONESE, M° ANTONIA SARCINA, M° VINCENZO TROVISI Il concorso ha lo scopo di valorizzare musicisti e di evidenziare il loro talento, arte e ispirazione, stimolando scambi culturali internazionali e promuovendo culturalmente e turisticamente il territorio. E’ stato scelto come scenario per il Concorso “Il Casale di Riardo”. Alla fine dell’Ottocento, nel verde della campagna di Riardo, in provincia di Caserta, dominato dal magnificoCastello medievale nasce il Casale, oggi completamente ristrutturato, che conserva, come una foto, la memoria ed il fascino dei tempi antichi coniugandoli con la delicatezza di lussuosi dettagli e i comfort moderni. Il Casale è conosciuto anche come “La Ghiacciaia”, perchè nel 1930 un gruppo industriale, sfruttando la qualità e la gustosità dell’acqua, l’acquistò e l’adibì alla produzione e alla conservazione del ghiaccio. Negli anni ’60, nell’ambito del riordino produttivo delle aziende agricole il Casale ottenne anche un diploma di merito dal Ministero Agricoltura e Foreste. Il silenzio riposante delle colline, un incantevole paesaggio notturno, un dolce declivio verdeggiante: tutto questo è Il Casale. Il luogo ideale dove vivere momenti unici, la cornice giusta per quell’attimo da conservare, la musica che segna i ricordi più belli della nostra vita. Riardo è un piccolo borgo d’aspetto medievale, nell’alta provincia di Caserta, che si arrampica sul versante settentrionale dei Monti Trebulani. Arrivando in auto, dalla pianura si vede la sagoma, rozza e imponente, dell’antico castello longobardo dell’VIII secolo. Su il borgo. Giù, nella Piana di Riardo, si estende invece il Parco delle Sorgenti. Centoquarantacinque ettari di terreno, in parte coltivati, in parte coperti da boschi, querceti e prati minerali, e da roccia carbonitica, legata alla formazione degli Appennini. Ed è per questo che le acque di cui parlavano Plinio e Vitruvio avevano e hanno ancora caratteristiche che non si trovano altrove, come la loro naturale effervescenza. Dalla Piana di Riardo si scorgono in lontananza la catena di Monte Maggiore, le cime di Venafro e del Matese, ancora innevate, e la cima del vulcano di Roccamonfina, spento da cinquantamila anni. A Riardo sono presenti dodici diverse sorgenti, che sono state utilizzate fin dall’antichità per le loro proprietà terapeutiche e curative. Nel 1893, fu a un medico del posto, proprietario dei terreni, a cui venne in mente di sfruttare le sorgenti e intrappolare un bene naturale in una bottiglia. I vecchi stabilimenti, oggi rifatti, risalgono a quei tempi. Qui ci mise le mani la multinazionale francese Danone. Ma dal 2003, la Ferrarelle è tornata italiana, comprata dalla holding Pontecorvo-Ricciardi. Il progetto di riqualificazione agricola e paesaggistica patrocinata dal Fondo Ambiente Italiano, nel 2011 ha visto nascere, all’interno del Parco, la Masseria delle Sorgenti, un’azienda agricola biologica dove lavorano una ventina di persone, quasi tutti giovani. Curano il Parco, gestiscono il ristorante all’interno della Masseria (un edificio del XVII secolo, oggetto di un restauro conservativo visionato dal Fai), si occupano delle ottanta arnie sparse in tutta l’area, dalle quali si ricavano diverse qualità di miele. Ottantotto ettari di terreno sono occupati da coltivazioni biologiche. Per non interferire con le falde acquifere, la Masseria delle Sorgenti ha selezionato solo colture resistenti. Grano duro, noccioli e quindicimila piante d’ulivo. Tra i mille luoghi aperti al pubblico in tutta Italia per iniziativa del Fai, c’è anche il Parco delle Sorgenti. Uscita Caianello, direzione Riardo. Per offrire agli interessati un panorama informativo completo sull’evento, inoltre, è online il sito ufficiale della manifestazione all’indirizzo: https://accordiamociconlarte.jimdo.com/concorso-internazionale-diesecuzione-musicale-2019/

Stampa
comment Nessun commento

Sii il primo a lasciare un commento alla notizia

mode_editLascia un commento

menu
menu