RIARDO. Domani riaprono le scuole in presenza, il sindaco Fusco: “didattica in presenza fondamentale ma non possiamo ignorare l’emergenza”.

Completato l’intervento di sanificazione di tutte le strutture scolastiche, garantito il trasporto scolastico e già acceso l’impianto di riscaldamento. “Ritorno in classe illogico – per il sindaco – in quanto tra poche settimane terminerà l’anno scolastico”

“Come già anticipato nella precedente informativa, domani riaprono le attività didattiche in presenza per i” della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e solo per i ragazzi delle classi prima della scuola secondaria di primo grado – annuncia in una nota il sindaco Armando Fusco. Alcune ore fa è stato completato l’intervento di sanificazione di tutte le strutture scolastiche e pochi minuti fa sono state impartite disposizioni affinchè la ditta all’uopo incaricata garantisca il servizio di trasporto scolastico già da domani. Quindi, LO SCUOLABUS PASSERA’ REGOLARMENTE secondo gli orari che verranno comunicati stesso dalla ditta incaricata ai genitori degli alunni interessati. Inoltre, considerato che gli edifici scolastici sono rimasti chiusi per molto tempo, la ditta affidataria del servizio di manutenzione e gestione dell’impianto di riscaldamento, in via straordinaria, E’ STATA INCARICATA DI ACCENDERE I TERMOSIFONI, per una migliore fruibilità degli ambienti. Infine, si raccomanda a coloro che accompagneranno gli alunni presso le strutture scolastiche di evitare ogni forma di assembramento e di rispettare l’obbligo dell’uso della mascherina e del mantenimento del distanziamento sociale – aggiunge il primo cittadino di Riardo“. Inoltre, tiene ancora a precisare la fascia tricolore, che “in condizioni normali, vale a dire se non stessimo vivendo una grave situazione di emergenza sanitaria, la didattica in presenza è fondamentale per la crescita evolutiva dei bambini e dei ragazzi. Ma, purtroppo, non possiamo ignorare che siamo ancora in piena emergenza epidemiologica per cui vanno assunte tutte le misure necessarie per arginare il contagio. Nell’ultimo anno, gli alunni delle scuole hanno dovuto repentinamente cambiare modo di apprendimento: prima a distanza, poi in presenza, poi ancora a distanza. Tutto ciò ovviamente ha generato disorientamento. Questa Autorità, pur rispettando la decisione di riaprire le scuole anche in “zona rossa” si permette di esternare un personale convincimento: la decisione presa non sembra essere oculata. Infatti, il ritorno in classe per gli alunni delle materne, delle elementari e solo della prima classe della media (perché sono esclusi quelli delle classi seconda e terza media?) appare illogica in quanto tra poche settimane terminerà l’anno scolastico, e ben si sarebbe potuto continuare con la didattica a distanza. Ma le decisioni prese da livelli istituzionali sovracomunali debbono essere rispettate. Pertanto è stata disposta la sanificazione straordinaria di tutti gli Edifici scolastici presenti sul territorio comunale e sono stati assunti i necessari provvedimenti per un ritorno a scuola in sicurezza”.

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