ROCCAMONFINA / FALCIANO DEL MASSICO / SESSA AURUNCA / CASERTA. La nuova mappa della criminalità organizzata: dai Muzzoni ai Fragnoli, dai Casalesi ai Belforte.

mappa camorraNovità rispetto al passato: l’accordo segreto Zagaria – Schiavone, i pentimenti che hanno stravolto le famiglie Belforte e l’asse tra camorra mondragonese e Bidognetti.

Rapporto semestrale presentato dalla Dia al Ministero dell’Interno relativo alle infiltrazioni camorristiche nel primo semestre dell’anno 2015. Sarebbero tre, secondo gli inquirenti, i maggiori cambiamenti avuti rispetto ad un recente passato: “l’accordo siglato” tra Zagaria e Schiavone, i continui pentimenti che hanno stravolto i Belforte e l’asse tra camorra mondragonese e Bidognetti. Le dinamiche criminali, sempre secondo la Dia, continuano ad essere segnate dal gruppo di riferimento Schiavone che si distingue, rispetto alle famiglie Zagaria, Iovine e Bidognetti, per una maggiore capacità organizzativa e criminosa. Oggetto nel marzo scorso di un’operazione di polizia che ne ha ridimensionato l’organigramma, è stata registrata una successione nel controllo di aree precedentemente gestite dal clan Zagaria. Mentre il clan Schiavone si è andato occupando più di estorsioni, il clan Bidognetti dal canto suo ha continuato ad operare nella gestione delle attività illecite della zona di Villa Literno e delle aree limitrofe, mantenendo buoni rapporti con i colleghi criminali e senza creare situazioni di conflittualità. A caserta città, invece, forte sarebbe l’influenza del clan dei Casalesi (da Casal di Principe) e dei Belforte di Marcianise, ma pur se indeboliti sarebbero molto presenti anche nei Comuni limitrofi, come San Nicola la Strada, San Marco Evangelista, Casagiove, Recale, Macerata Campania, San Prisco, Maddaloni e San Felice a Cancello. Sul litorale domizio, Mondragone in particolare, continuerebbe ad operare il clan Gagliardi-Fragnoli-Pagliuca, provenienti dalla famiglia La Torre, sempre collegato al gruppo Bidognetti. A Sessa Aurunca, Cellole, Carinola, Falciano del Massico e Roccamonfina risulta invece ben presente il gruppo Esposito detto dei Muzzoni.

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