ROCCAROMANA. Scappa dalla struttura di recupero REMS della frazione Statigliano e compie una rapina ad un’anziana signora, acciuffato e carcerato tenta di togliersi la vita: ora trasferito in una comunità del salernitano.

remsTutto ha inizio da una perizia psichiatrica disposta dal Tribunale di Nocera Inferiore, dinanzi al quale è tutt’ora in corso il processo a suo carico.

23enne di Panannaro, nel Sannio, è stato trasferito in una comunità di recupero del salernitano poichè le sue condizioni sono state state definite incompatibili con il regime carcerario: aveva difatti tentato il suicidio tra le sbarre, dove era stato rinchiuso a seguito di rapina. Tutto ha inizio da una perizia psichiatrica disposta dal Tribunale di Nocera Inferiore, dinanzi al quale è tutt’ora in corso il processo a suo carico. Adesso L.M. sarà trasferito in una comunità di Eboli. La decisione di avvalersi di uno specialista che ne accertasse lo stato di salute era stata adottata dal giudice alla luce del gesto compiuto dal giovane, che aveva tentato di suicidarsi appena dopo l’arresto, avvenuto ad ottobre scorso a Scafati, sempre nel salernitano, poichè aveva compiuto una rapina ai danni di un’anziana signora. Il ragazzo era riuscito a fuggire da una residenza (Rems) della provincia casertana nella quale si trovava perchè sottoposto ad una misura di sicurezza.

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