San Salavtore Telesino. Risultati choc dall’autopsia sul corpo della piccola Maria, la bimba annegata nella piscina di un resort: subiva violenze sessuali da tempo.

san salvatore telesino fiaccolata maria 003Subiva violenze sessuali da tempo Maria e le avrebbe tenute nascoste, soprattutto ai suoi genitori. Questo lo scandaloso esito dell’autopsia condotta sul corpicino della piccola vittima, morta annegata dopo aver subito violenza nella piscina di un resort a San Salvatore Telesino. Le violenze non sono state un caso isolato, dunque, ma la piccola veniva molestata da tempo, certamente da ragazzi molto più grandi di lei. Per ora l’ipotesi più plausibile è che la piccola fosse stata attirata con un’esca da una persona di cui si fidava, presumibilmente Daniel l’amico di famiglia indagato, ma probabilmente dietro il delitto si nascondono altre persone.  La sera del 19 giugno, quando il paese era animato dalla festa patronale, il 21enne rumeno sarebbe rimasto con lei almeno 45 minuti da solo. Il giovane si è difeso dicendo di essere stato raggiunto dalla ragazzina che voleva parlargli di un’altra bambina che la infastidiva, e di averla fatta salire in macchina visto che doveva andare a riprendere la sorella per poi lasciarla davanti alla Chiesa, dove sarebbe stato visto da testimoni fino alle ore 20,00. Il ragazzo sarebbe andato, in seguito, dal fratello a fare la doccia, particolare questo che avrebbe insospettito gli inquirenti. Pare che il 21enne sarebbe passato di fronte alla rete metallica che recintava la piscina dove Maria è stata trovata dalla gestrice del locale.

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  1. Luglio 01, 09:58 Anonimo

    È tutto assurdo ma si può lasciare una bambina sola senza la supervisione dei genitori che non si sa che Cosa abbia fatto visto o incontrato in queato arco di tempo?……Ma……

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