San Salvatore Telesino. Casa dell’Acqua, il progetto non si ferma: “ormai entrata nel Dna della comunità sansalvatorese”.

Questa iniziativa permette, come già sperimentato, la possibilità per gli utenti di acquistare acqua di qualità ad un prezzo significativamente inferiore a quello offerto dal mercato.

Ad inizio mese è scaduta la convenzione per la concessione dell’area comunale sita in Via Bagni, precisamente di fronte all’Abbazia Benedettina, dove è installata la Casa dell’Acqua, un impianto di erogazione di acqua potabile realizzato nel 2014 proprio dalla nostra amministrazione – tiene a precisare il Sindaco di San Salvatore Telesino, Fabio Massimo Leucio Romano. L’obiettivo è proprio quello di proseguire con il servizio che in questi anni è stato considerato di importanza quotidiana dalla collettività locale. Dopo aver dato la disposizione in giunta, ora è stato pubblicato l’avviso per la manifestazione di interesse con l’intento di individuare il nuovo concessionario che dovrà rendersi disponibile entro il prossimo 7 dicembre. Dovrà essere assicurata: una gestione di otto anni; fornitura e installazione della “Casa dell’acqua” in struttura amovibile completa di sistema di erogazione di acqua microfiltrata refrigerata naturale e gasata. Inoltre, a carico del concessionario: le spese per la gestione, l’allaccio idrico, il costo del prelievo dell’acqua dalla rete idrica pubblica, l’allaccio elettrico, il costo dell’energia elettrica consumata, il pagamento della tassa di occupazione di suolo pubblico, la costante pulizia e manutenzione dell’impianto e ogni altra opera necessaria. Dovrà esserci anche: l’installazione di un sistema di videosorveglianza e di sistemi video per pubblicizzare il territorio comunale; la manutenzione degli impianti e controlli di natura igienico-sanitaria a totale carico del soggetto incaricato. Il corrispettivo, per ciascun litro di acqua erogata al cittadino, non dovrà superare il costo di 0,05 euro e rimarrà appannaggio del concessionario. Il concessionario dovrà garantire le certificazioni volte a salvaguardare la pubblica incolumità e sanificazione costante dell’impianto. L’obiettivo primario di questo progetto è quello della salvaguardia del territorio e della sua integrità, oltre al rispetto delle politiche ambientali ed energetiche, il risparmio delle risorse e la riduzione dei rifiuti. Chiari traguardi che ci spingono a proseguire nell’iniziativa. La “Casa dell’Acqua”, ormai entrata nel Dna della comunità sansalvatorese, è distributore automatico di acqua potabile a “Km Zero”, naturale, gassata, opportunamente microfiltrata, trattata e refrigerata, erogabile alla cittadinanza, attraverso un impianto di distribuzione che permette di prelevare acqua naturale e frizzante tecnologicamente avanzato, in grado di fornire un servizio che rappresenta una sorta di valore aggiunto all’acqua distribuita tramite la rete del pubblico acquedotto. Questa iniziativa permette, come già sperimentato, la possibilità per gli utenti di acquistare acqua di qualità ad un prezzo significativamente inferiore a quello offerto dal mercato e, contestualmente, consente a questo ente di ridurre i volumi di plastica da raccogliere e smaltire nonché le emissioni di C02 nell’area provenienti dal processo produttivo di smaltimento delle bottiglie di plastica e dai collettori di scarico dei mezzi di trasporto.

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