Scritta la storia a Roma: nasce ufficialmente primo sindacato per i militari dell’esercito italiano.

Il 6 febbraio 2019 sarà per sempre ricordato come una data storica per i militari dell’esercito italiano.

Il Ministro della Difesa, Dott.ssa Elisabetta Trenta, ha, infatti, decretato l’accoglimento dell’istanza inerente l’assenso al passaggio di “Libera Rappresentanza” da associazione culturale a sindacato militare. Entusiasta il presidente di LR, Girolamo Mirco Foti: “Una data importante per tutto il personale dell’Esercito Italiano. A fronte di decenni di battaglia profusa e del sostegno degli uomini in uniforme, siamo finalmente giunti ad un obiettivo che cambierà il futuro prossimo, e non solo. La svolta sindacale è arrivata e la tocchiamo con mano. Abbiamo in mente un sindacato responsabile che sia, allo stesso tempo, critico e propositivo. Vogliamo garantire ascolto, siamo aperti al dialogo con tutte le sigle sindacali dei militari”. “Le donne e gli uomini dell’esercito avranno la possibilità di aderire, da adesso in poi, ad un sinda-cato ad essi dedicato – commenta il segretario LR, Marco Votano -. Una realtà che abbatte il con-cetto di categorie e ruoli, nella consapevolezza che l’unione fa la forza e che il campo delle tutele percorre, trasversalmente, un mondo variegato e straordinario quale quello della compagine milita-re”. “Epico momento – afferma Sandro Frattalemiper un nascente sindacato dei militari pronto a raccogliere le sfide che ci attendono anche nel breve periodo. Siamo consapevoli di aver messo in campo uno strumento che dalla Sicilia alla Valle d’Aosta saprà rappresentare al meglio le aspetta-tive di chi crede in noi”. “Il gruppo costituente dell’Associazione Sindacale Libera Rappresentanza dei Militari – si legge in una nota -, ringrazia sentitamente Il Ministro della Difesa Dott.ssa Elisabetta Trenta per quanto decretato e per la sensibilità mostrata rispetto ai diritti sindacali dei militari italiani”. Il 30 marzo, a Nola, presso il museo della guerra, verranno presentati ufficialmente tutti gli attivisti, funzionari e dirigenti del sindacato. Le 150 sezioni che compongono il progetto di “Libera Rappre-sentanza dei Militari” si daranno appuntamento per delineare le linee programmatiche da seguire per gli imminenti impegni.

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