SPARANISE. 600 alunni in marcia per la Pace per chiedere il “Cessate il fuoco”.

600 alunni in marcia per la Pace per chiedere il “Cessate il fuoco” tra Russia e Ucraina, Israele e Striscia di Gaza in Palestina e in tutti i paesi del mondo afflitti dalle guerre.  Una lunga fiumana di   tutti gli alunni appartenenti agli Istituti Tecnici e ai Licei della sede Foscolo di Sparanise e una rappresentanza della Scuola Primaria Istituto padre GiovannI Semeria e della Secondaria di 1° grado  dell’ICAS Solimene.

La manifestazione è stata organizzata dai rappresentanti degli studenti dell’ ISISS Foscolo di Sparanise, del Consiglio di Istituto (Francesco Pio Izzo della classe 5^B Sia, Nicandro Izzo classe 4^Asia e Davide De Felice classe 3^L S.),  scuola diretta dal Preside Paolo Mesolella,  in collaborazione con il Movimento Internazionale pe la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio, in prosieguo alla tappa già avvenuta a Teano e a Cellole con le rispettive sedi della scuola residenti nei citati comuni.   

L’ISISS Foscolo si riconferma Scuola di Pace del III Millennio, agli alunni dell’assemblea degli studenti dell’ISISS è stata consegnata una delega “Speciale per la Pace”.Presenti il Maresciallo dei Carabinieri, il Comandante della Polizia Municipale di Sparanise Giovanni Fusco; il Presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci Pietro De Felice; la Presidente del Movimento Internazionale per la Pace Agnese Ginocchio; il Preside del Foscolo di Teano e Sparanise, prof. Paolo Mesolella; Madre Arcangela, direttrice dell’Istituto “Padre Semeria”; il Vice Preside dell’Istituto Comprensivo “Solimene – Leonardo Da Vinci” di Sparanise diretto da Cassio Izzo; la Protezione Civile, numerosi docenti e genitori ed almeno seicento alunni provenienti da tutte le scuole sparanisane.

Alla Marcia della Pace che  ha accolto l’arrivo in città della Fiaccola della Pace giunta a Sparanise per la quarta volta, partita da piazza Gramsci per poi attraversare tutto il Corso del Popolo a Sparanise erano presenti tutti: alunni, studenti, docenti, genitori e rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni. La manifestazione è terminata in Piazza Giovanni XXIII davanti al Monumento ai caduti di tutte le guerre e alla targa dei martiti dell’eccidio sparanisano.

La Fiaccola della Pace è stata consegnata agli studenti Francesco Pio Izzo e Nicandro Izzo, alunni del Foscolo che hanno aderito al progetto educativo e organizzato la manifestazione nell’ambito dell’assemblea di Istituto del mese di Novembre. Durante la manifestazione in Piazza Giovanni XXIII, sono intervenuti con le loro riflessioni a favore della Pace e contro la guerra numerosi studenti del Foscolo, mentre gli alunni dell’istituto Padre Semeria hanno eseguito con i flauti “Immagine” di John Lennon.

Hanno condiviso con i presenti le loro riflessioni contro la guerra gli alunni Francesco Merola (classe 5^LSB), Giampiero Merola (5^LSU), Alfredo Massimo Andreoli (3^LSU), Maria Teresa Corvino (1^LSA), Martina Tartaglia (5^LSU), Gemma Ventriglia (1^BM), Maria Francesca Sciancarella (1^LSU) e Teresa Giaccio (5^LSU) intervenuta con un interessante momento di riflessione sull’enciclica “Fratelli Tutti” di Papa Francesco e sulla Dichiarazione ONU del 29 Novembre 2023, giornata Internazionale di Solidarietà con il Popolo palestinese indetta dall’ONU,  che ci ricorda i due stati previsti nella Risoluzione 181 del 1947, conosciuta come “Partition Resolution” che prevede la creazione di due stati: quello di Israele e quello Palestinese.

La manifestazione è culminata con la sigla del “Patto di Pace” attraverso cui l’Istituto Superiore Foscolo si è riconfermato per il quarto anno “Scuola di Pace”. Sottoscritta anche la mozione di Pace di #EuropeForPeace con tutte le istituzioni e i docenti presenti alla manifestazione e alunni, che sarà inviata al Governo.  Lo storico evento partito dall’anno 2014, è legato al tema dei 100 anni della grande guerra ed ha lo scopo di promuovere attraverso percorsi di memoria, la cultura della Pace, sviluppando temi che trattano i diritti, la Costituzione, la nonviolenza e la difesa della Pace.

Quest’anno  la manifestazione ès tata dedicata anche all’80° dei bombardamenti accaduti in Italia durante la seconda guerra mondiale, all’80°delle Quattro giornate dei Napoli, agli eccidi nazisti in Italia ed in particolare ricordando l’eccidio sparanisano, ai 100 anni dalla nascita di Don lorenzo Milani e al 75° Anniversario della Dichiarazione Universale dei DIritti dell’Uomo. Prendiamo la Pace nelle nostre mani!

Stampa
Lascia un commento comment1 commento
  1. Dicembre 09, 20:45 A. TRASPARENZA

    Certamente l’Informazione Sparanise lascia molto a desiderare, non foss’altro perché trattasi di un’Informazione marcatamente di parte. Priva di contenuti che rispecchino il reale andamento dei fatti in questo paese, portatrice solo degli interessi di qualcuno in particolare, ha solo carattere speculativo. Se qualcuno vorrebbe dire la verità, non lo può fare, perché questi pseudo giornalisti si impongono come i delinquenti. In questo paese più che altrove i giornalisti godono di un plauso particolare perché è grazie a questi soggetti che altri soggetti, aventi analoghe attitudini, riescono a farsi considerare e ricevere ulteriore attenzione. Uno scambio di piaceri, per intenderci. Coloro che dovrebbero vigilare, omettono spudoratamente di farlo, perché anche loro traggono i discutibili vantaggi da una siffatta operatività.

    reply Reply this comment
mode_editLascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

menu
menu