TEANO / Verso le Europee 2019. “Nientedimeno, 100 euro per un caffè? Chissà cosa staranno pensando quelli a cui veniva raccontato che con 80 euro ci si poteva fare la spesa per due settimane”.

Polemiche senza fine per l’iniziativa della Picierno che da Teano vorrebbe finanziarsi lei stessa la sua campagna elettorale.

“Nientedimeno, 100 euro per un caffè? Chissà cosa staranno pensando quelli a cui veniva raccontato proprio dalla Picierno che con 80 euro ci si poteva fare la spesa per due settimane. Pina, avresti il coraggio di privare la gente di questa possibilità? Mah!
Ragazzi, ci vediamo in giro per la campagna elettorale, e il caffè ve lo offriamo noi”. Polemiche senza fine dopo l’iniziativa di Pina Picierno, eurodeputata del Pd che dalla sua Teano ha deciso di ricandidarsi (stavolta non messa a capolista, anche se votano le preferenze: se ne possono dare fino ad un massimo di tre, di cui massimo due per lo stesso sesso). L’iniziativa è quella del crowdfunding, ovverossia finanziare la campagna elettorale con offerte volontarie da parte degli stessi elettori. Una donazione di 100 per un semplice caffè con lei oppure di 500 euro per una cena, il tutto per finanziare la sua campagna elettorale. “Ho chiesto il supporto di chi crede nel valore delle mie idee e sposa le mie battaglie – ha precisato l’europarlamentare – Piccoli contributi simbolici dal basso. Come si fa in tutto il mondo. Come fanno tutti i politici che non vogliono padroni e che hanno a cuore solo l’interesse comune dei cittadini. Ma da noi, tutto questo diventa sporco. E allora battute e battutine sessiste, anche da parte di donne, che sono quelle che feriscono di più”. Il consigliere regionale del casertano, Vincenzo Viglione, Moviemento 5 Stelle, le sa ricordato appunto le sue parole quando difese l’iniziativa del governo Renzi sul famoso bonus degli 80 euro.

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