Torre del Greco / Somma Vesuviana / Genova. Tra i 39 morti del disastro al Viadotto Morandi 6 le giovani vite campane: ecco chi erano. Il cordoglio anche del Calcio Napoli.

Tutti i deceduti originari della Regione Campania. Nella foto nell’ordine: Stella Boccia, Matteo Bertonati, Giovanni Battiloro, Gerardo Esposito, Gennaro Sarnataro e Antonio Stanzione.

Purtroppo non ce l’ha fatta neppure Stella Boccia, la giovane 23enne caduta giù dal crollo del Viadotto Morandi lungo l‘Autostrada A10 a Genova. E’ lei, difatti, la sesta vittima della nostra Regione Campania, la più giovane tra i sei deceduti. La studentessa di Somma Vesuviana si aggiunge ai quattro ragazzi di Torre del Greco (Giovanni Battiloro, 29 anni; Matteo Bertonati, 26; Gerardo Esposito, 26; Antonio Stanzione, 29 anni) e al 48enne autotrasportatore di Casalnuovo Gennaro Sarnataro, sposato e padre di due figlie: si occupava di trasporto di ortofrutta e stava rientrando in Italia dalla Francia. “L’intera città di Casalnuovo partecipa al dolore per la tragedia di Genova e piange la morte di un camionista casalnuovese coinvolto nel crollo del viadotto – racconta il sindaco di Casalnuovo Massimo Pelliccia. Una tragedia immane che ci lascia tutti nel dolore. Al Comune bandiere a mezz’asta. Preghiamo per lui e la sua famiglia”“La nostra città piange una delle vittime del crollo del ponte Morandi di Genova. Stella Boccia, 23 anni appena – come spiega invece il sindaco di Somma Vesuviana Salvatore Di Sarnosommese nipote del nostro vicecomandante della polizia municipale Gennaro Vitagliano da tempo si era trasferita è ieri ha trovato la morte insieme al fidanzato. Tutta la nostra comunità abbraccia la famiglia e inoltre si stringe alla città di Torre Del Greco, al sindaco Palomba Sindaco, che su quel maledetto ponte hanno perso altre 4 giovani vite: Antonio, Giovanni, Matteo e Gerardo. Il Signore avrà certo accolto tra le sue braccia questi angeli bellissimi e possa dare conforto ai loro cari”. Città in lutto anche Torre del Greco, che ha visto morire quattro figli di questa terra mentre si recavano in vacanza all’estero. Come quella di Gerardo Esposito, tornato da poco da Londra dove aveva appena firmato un contratto a termine nel mondo della ristorazione. Anche in questo settore lavorava Stazione, impegnato in un bar nella sua città natale. La famiglia di Bertonati invece si occupava di floricoltura e anche il ragazzo deceduto ieri era impegnato nell’attività di famiglia. Videomaker freelance stimato da tutti era, invece, Giovanni Battiloro, figlio di un dipendente Rai. “Su quel maledetto ponte c’era anche un amico, un ragazzo meraviglioso, collega e professionista con il quale abbiamo condiviso sogni e lavoro. Un dolore immenso per la famiglia di Videoinformazioni – si legge in un post scritto dal gruppo sui social, una delle aziende per le quali Battiloro ha lavorato fino a qualche tempo fa – apprendere della scomparsa di Giovanni Battiloro. Ci stringiamo ai suoi cari, al papà Roberto per l’immane tragedia che lo ha colpito. Che gli angeli lo accolgano in cielo, nel regno dei giusti e delle anime pure”. “Un collega esperto e stimato da tutti – dice il presidente dell’Ordine Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli una tragedia che scuote e addolora l’intera comunità dell’informazione della Campania”. “Il Calcio Napoli commosso abbraccia le famiglie dei quattro ragazzi di Torre del Greco morti a Genova. Tra questi Giovanni Battiloro che attraverso i suoi video e le sue immagini ha saputo raccontare con passione e professionalità la squadra azzurra del suo cuore”.

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