Usura, arrestato 52enne del napoletano. A fronte di una somma di denaro ceduta di 40mila euro applicava illegalmente un tasso di interesse mensile del 5%.

usura

L’uomo, approfittando delle difficoltà economiche in cui versavano le vittime, concedeva loro dei prestiti che recuperava, analogamente al modus operandi accertato con la prima tranche dell’indagine, con metodi usurai anche non tradizionali.

Nella mattinata odierna, a proseguimento di un’articolata indagine coordinata dai magistrati della Procura di Santa Maria C.V. , i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta hanno notificato un’ordinanza applicativa di misura cautelare nei confronti di un soggetto, gravemente indiziato di usura e già detenuto per il medesimo reato. Il soggetto colpito dal provvedimento è:
NOIA Luigi, nato a Napoli l’01.10.1962.
L’attività investigativa, avviata nel settembre 2012 e condotta con l’utilizzo di attività tecniche di intercettazione telefonica ed ambientale che avevano portato all’arresto dello stesso nel novembre 2013, ha permesso di acclarare ulteriori attività usuraie poste in essere dal prevenuto nei confronti di un imprenditore e di vari commercianti operanti nella provincia di Caserta. In particolare NOIA Luigi, approfittando delle difficoltà economiche in cui versavano le vittime, concedeva loro dei prestiti che recuperava, analogamente al modus operandi accertato con la prima tranche dell’indagine, con metodi usurai anche non tradizionali. Infatti, l’elemento che ha caratterizzato tali episodi usurai è che non sempre il recupero del credito consisteva nella corresponsione da parte delle vittime della classica “rata” comprensiva dei tassi usurai bensì mediante il percepimento di periodici contributi sino a quando la vittima non estingueva il debito con un unico versamento pari all’intera somma ricevuta. In un episodio le indagini hanno consentito di accertare che a fronte di una somma di denaro ceduta pari a 40.000 euro veniva illegalmente applicato il tasso di interesse mensile del 5%.

comment Nessun commento

Sii il primo a lasciare un commento alla notizia

mode_editLascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato né condiviso con terze parti. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori. *

menu
menu