VALLE AGRICOLA. Un paese ci vuole, il festival multidisciplinare dal 9 agosto in paese.

Festival che si inserisce nel più ampio programma del Ferragosto valligiano a cura dell’amministrazione comunale e curato dalla locale Pro Loco. Info prolocovalleagricola@gmail.com  oppure 3319650576 (Giulia).

“La strada finisce a Valle Agricolacosì ci lasciavamo tre anni fa al termine dell’incontro con la scrittrice e camminatrice Valentina Barile, durante la seconda edizione del Festival “Un paese ci vuole”. Dopo due anni di blocco forzato in cui il tempo pare essersi dilatato, la strada riparte da Valle Agricola, con il festival multidisciplinare “Un paese ci vuole”. Un appuntamento giunto al terzo anno che nasce e parte dalla riflessione su come si vivano le aree interne, fra difficoltà, spopolamento e voglia di resistere e che si declina in vari ambiti artistici dall’arte alla musica al teatro.

Si parte martedì 9  agosto con un workshop di karatè rivolto ad  adulti e bambini a cura del karateka Giovanni Ciorlano per poi passare ad una giornata dedicata alla scoperta del centro storico di Valle Agricola, con visite guidate ed aperture straordinarie dei principali siti archeologici del paese; il tutto sarà accompagnato da mostre fotografiche che si snodano lungo il percorso e da un’installazione artistica a cura dell’associazione culturale A ‘Nzerta, sul tema della restanza, che si declina in un legame tra l’individuo e le radici che lo rendono persona. 

La giornata del 10 prevede un incontro dal titolo Dialogo sulle difficoltà del restare e buone pratiche per animare i territori e fare rete che vede protagonisti alcune delle associazioni e degli animatori culturali del territorio come Federica De Felice (A’Nzerta), Marco Zanni (Z Adventure), Antonietta Izzo (RiscopriAmo Valle), Maria Guida (Il giardino segreto di Roccaromana), Claudia Orsino (Officine Giovani Matese), Filomena De Lellis e Marco Pisano (Matese Mio). Ad intervenire ci sarà Giovanna Prata, assessora a Cultura, Ambiente ed Ecologia del Comune di Roccamonfina e ideatrice del progetto Officina Culturale; saluti istituzionali del Sindaco di Valle Agricola Rocco Landi; modera Giulia Moscatiello. La conferenza sarà accompagnata da un aperitivo e da una sessione di live painting a cura dell’artista Carlo Latino. Dedicato ai bambini ci sarà il workshop di collage, frottage e design dal titolo “Le montagne si muovono” a cura del collettivo Lima.

Entrambe le serate saranno accompagnate da musica dal vivo nel cuore del paese con Folk Acoustic Trio il 9 agosto e Tamborea il 10 agosto, mercatini artigianali e piatti tipici della tradizione locale. Per il primo anno si inaugura anche il progetto della residenza d’artista, un momento di scambio culturale fra gli artisti ospiti del Festival e la comunità di Valle Agricola che ha l’intenzione di riflettere sul potere dell’arte e sulla possibilità di modificare, grazie ad essa, il territorio.

Il Festival Un paese ci vuole si inserisce nel più ampio programma del Ferragosto valligiano a cura dell’amministrazione comunale ed è organizzato dalla Pro Loco di Valle Agricola da un’idea di RiscopriAmo Valle. Per informazioni, prenotazioni e contatti scrivere a prolocovalleagricola@gmail.com  oppure 3319650576 (Giulia).

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