Venafro / Isernia. I controlli del Nucleo Ispettorato del lavoro su edilizia, caporalato, agricoltura e trasformazioni di prodotti agricoli.

Obiettivo è quello di continuare sulla strada intrapresa contenendo al massimo il fenomeno dell’impiego di lavoratori “irregolari” e dell’inosservanza della normativa in tema di sicurezza e di salute sul posto di lavoro.

Bilancio senz’altro positivo quello conseguito dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Isernia nel periodo dal 01/06/2018 al 30/09/2018; le attività condotte hanno visto i militari dell’Arma impegnati a contrastare, a trecentosessanta gradi, ogni tipologia di violazione e reato legato al mondo del lavoro. 52 sono state le nei settori che vanno dell’edilizia a quello del caporalato, dal settore agroalimentare a quello dell’agricoltura e della trasformazione e commercio di prodotti agricoli, dalla vigilanza ai pub e taxi driver a quello dei locali notturni. 33 sono state le violazioni penali contestate in materia di sicurezza e di salute sul lavoro con 24 persone deferite all’autorità giudiziaria in stato di libertà. 3 sono state le violazioni penali contestate per inosservanza delle norme sancite dallo Statuto dei Lavoratori e 3 le persone deferite in stato di libertà per installazione di sistemi di videosorveglianza non autorizzati. Per impiego di personale “in nero” sono state, invece, sospese 6 attività imprenditoriali, con ben 18 lavoratori irregolari trovati in occasione dei controlli ispettivi sfociati in 26 maxi-sanzioni. L’obiettivo primario per tutto il 2018 è quello di continuare sulla strada intrapresa contenendo al massimo il fenomeno dell’impiego di lavoratori “irregolari” e dell’inosservanza della normativa in tema di sicurezza e di salute sul posto di lavoro.

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