RIARDO. Gestione integrata dei rifiuti, l’amministrazione candida il Comune quale centro di raccolta intercomunali. Ma ad una condizione…

Il centro di raccolta intercomunale deve essere limitato alla frazione secca dei rifiuti (esclusa la frazione umida), stante la necessità e l’obbligo di preservare la integrità del bacino imbrifero presente nel sottosuolo.

Lo scorso mese di agosto sono state approvate le linee generali del piano d’Ambito per la gestione integrata dei rifiuti che prevedevano, tra l’altro, la necessità di individuare idonee aree sulle quali realizzare centro di raccolta intercomunali. Questa Amministrazione comunale ha ritenuto di presentare la candidatura del Comune per la realizzazione di tale centro di raccolta, da ubicare in una porzione dell’area ove verrà realizzato l’impianto di depurazione delle acque (area che soddisfa le esigenze della realizzanda opera pubblica ed è provvista di idonea viabilità di supporto). All’atto della proposta di candidatura del Comune l’Amministrazione ha posto una precisa condizione vale a dire che il centro di raccolta intercomunale deve essere espressamente limitato alla frazione secca dei rifiuti (quindi è esclusa la frazione umida), stante la necessità e l’obbligo di preservare la integrità del bacino imbrifero presente nel sottosuolo del territorio di Riardo. L’Ente d’Ambito di Caserta, nel cui Consiglio è presente l’assessore Nicola De Nuccio, ha comunicato di aver approvato la proposta di questa Amministrazione. L’opera pubblica non costerà nulla al Comune. Anzi il Comune otterrà benefici economici. Spesso in passato le Istituzioni provinciali non hanno riconosciuto e valorizzato appieno il nostro territorio, oggi, si registra una inversione di tendenza: Riardo nelle scelte politiche della Provincia e della Regione assume sempre un maggiore peso ed una maggiore rilevanza.

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