Caserta / Provincia. Agroalimentare, giro d’affari oltre i 200 miliardi: turismo di settore, punti vendita, mozzarella di bufala.

Comparto strategico che ha continuato ad operare anche nei giorni più bui dell’emergenza coronavirus: migliaia di imprese e microimprese capaci di assicurare lavoro e sussistenza agli operai delle tante industrie che…

Il Segretario Nazionale della Ugl Agroalimentare Paolo Mattei è intervenuto questa mattina ad un focus sindacale durante il quale sono stati affrontati ed approfonditi i temi dello sviluppo e del rilancio di un settore di primaria importanza nel panorama produttivo italiano. Con un giro d’affari che supera i 200 miliardi, l’agroindustria rappresenta infatti il 12% circa del Pil nazionale, un comparto strategico che ha continuato ad operare anche nei giorni più bui dell’emergenza coronavirus. “E’ una percentuale sottostimata” spiega il Segretario Nazionale Paolo Mattei “che non tiene conto del turismo di settore e dei punti vendita annessi i piccoli stabilimenti di salumi e latticini quali ad esempio la mozzarella di bufala che vede nella provincia di Caserta il luogo simbolo della sua produzione. E’ quello “ha continuato Mattei “è un territorio ad elevata vocazione agricola, che annovera migliaia di imprese e microimprese capaci di assicurare lavoro e sussistenza agli operai delle tante industrie che lì hanno investito e soprattutto ai tantissimi stagionali dell’agricoltura . Per questi motivi, la Ugl Agroalimentare in stretta sinergia con la Segreteria Territoriale di Terra di Lavoro, si candida al ruolo di attrattore e catalizzatore dei lavoratori e delle loro istanze, e di collante con le associazioni datoriali alle quali, in vista delle misure governative in tema di sblocco dei licenziamenti, andrà presto fornita assistenza e collaborazione professionale”

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