RAVISCANINA. Consiglio comunale, non convocato un consigliere di minoranza, monta la polemica: “Ecco come si calpesta la democrazia, si elude il regolamento/statuto e si infrangono le normative vigenti”.

Tuona l’ex capogruppo di minoranza Daniele De Balsi: “non convocato perché chi di dovere, con dolo, non provvede a surrogare nei tempi dovuti il consigliere dimissionario e…

“Ecco come si calpesta la democrazia, si elude il regolamento/statuto e si infrangono le normative vigenti – tuona il già consigliere comunale di minoranza ed ex capogruppo consiliare. “Si è svolto un consiglio comunale dove il rappresentante del gruppo consiliare “Raviscanina Libera”, democraticamente eletto, legittimato dal volere popolare e dalle normative vigenti a sedere in c.c., ruolo Costituzionalmente garantito/riconosciuto, “non convocato, semplicemente non c’è “perché chi di dovere, con dolo, non provvede a surrogare nei tempi dovuti il consigliere dimissionario e continua a sfoggiare la sua ([…] meglio evitare) nel persistere a melinare. Così, il consiglio comunale del Comune di Raviscanina per volere “(di)vino” risulta essere composto da 9 (nove) consiglieri e non 10 (dieci) così come dovrebbe essere e tutto è … “lecito”. VERGONA, VERGOGNA …VERGOGNA – conclude la nota di De Balsi.

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