PIEDIMONTE MATESE. 17 Sindaci scrivono al Governatore Caldoro ed al Prefetto Pagano: “Continua espropriazione di servizi essenziali” nelle aree interne.
“La Conferenza dei Sindaci dei 17 Comuni del comprensorio ancora una volta, denuncia l’estremo disagio sociale in cui versano le proprie popolazioni, a causa del perdurante disinteresse degli Organi regionali per le aree interne”.
I 17 Sindaci dell’ambito Montano matesino, unitamente al Presidente della Comunità Montana “zona del Matese”, sottoscrivono un documento e lo inviano al Governatore della Regione Campania, Stefano Caldoro, ed al Prefetto delal PRovincia di Caserta, Carmela Pagano, per chiedere l’inserimento nel Por Campania dei Comuni del Matese esclusi dall’Ente di Palazzo Santa Lucia. Contemporaneamente i primi cittadini hanno chiesto l’apertura di un tavolo per lo stato di emergenza del Matese. Il documento è stato sottoscritto dai sindaci Giuseppe Avecone, Romualdo Cacciola, Vincenzo Cappello, Mauro Di Stefano, Vittorio Folco, Francesco Imperadore, Rocco Landi, Vincenzo Lanzone, Giuseppe Mallardo, Antonio Montone, Antonio Montoro, Anastasio Napoletano, Giovanni Antonio Palumbo, Fausto Perrone, Giovanni Prato, Michelangelo Raccio e Domenico Scuncio e dal presidente della Comunità Montana “zona del Matese” Fabrizio Pepe. “La Conferenza dei Sindaci dei 17 Comuni del comprensorio ancora una volta, denuncia l’estremo disagio sociale in cui versano le proprie popolazioni, a causa del perdurante disinteresse degli Organi regionali per le aree interne, le quali già soffrono di una condizione di difficoltà strutturale determinata dalla continua espropriazione di servizi essenziali, da tempo riconosciuti fondamentali in relazione alla nostra area che, per la sua particolare dislocazione geografica, è già fortemente penalizzata”







