Donna fedifraga. Concepisce due gemelli con l’amante, ma li deve mantenere l’ex marito.

La coppia si separa ma la signora continua a battere cassa, vuole dall’ex marito i soldi per mantenere i figli di un altro.

Un uomo nutre sospetti sulla fedeltà della moglie ma soprattutto su un fatto molto più grave del semplice tradimento: i due gemelli che la donna insiste ad attribuirgli li avrebbe, in realtà, concepiti con l’amante. La coppia si separa ma la signora continua a battere cassa, vuole dall’ex marito i soldi per mantenere i figli di un altro.

L’esame del DNA conferma i sospetti dell’uomo, i figli non sono suoi. Il tribunale però lo obbliga a mantenerli ugualmente; per i giudici prevale l’interesse superiore dei minori, visto che senza i soldi del padre-non-padre la donna avrebbe difficoltà a mantenere la prole, arriva la decisione pilatesca; il tizio – ingannato dalla donna che amava, tradito nella fiducia, privato della paternità, derubato degli affetti più profondi – deve continuare a mantenere tutta la baracca.

Decisione assurda della Corte d’Appello, ma si sa: l’importante è prendere una decisione, poi i motivi in qualche modo si trovano. Stiracchiatissimi, ma si trovano. In questo caso la decisione serve a nascondere le carenze dei servizi sociali, degli alloggi popolari, della mancanza di fondi, del welfare in generale. La filiera istituzionale (comune, regione, stato) non è in grado di garantire ad una donna con due figli un lavoro, una casa, una rendita, allora la soluzione ideale è li a portata di mano: se la accolli il welfare privato, l’ex marito tradito prima dalla ex moglie e poi anche dalla giustizia.
Et voilà, ecco la soluzione:

  • “senti coso, i bambini non possono essere abbandonati, noi non siamo in grado di aiutare la madre allora lasciamo a te il cerino in mano”
  • “Anche se l’inganno sulla paternità rappresenta il maggiore strazio della mia vita?”
  • “chissenefrega della tua sofferenza, devi pagare e basta”

Deresponsabilizzazione totale della fedifraga, nessuno le ha detto che gli errori si pagano, che dovrebbe rendersi autonoma cercando un lavoro, che potrebbe trovare un nuovo pollo che la mantenga, che dovrebbe obbligare il vero padre a prendersi le proprie responsabilità. Magari non è conveniente, non è detto che il vero padre sia benestante. Un precedente pericolosissimo, che tra le righe incentiva inganni e tradimenti tanto di solito non vengono scoperti, ma anche se l’inganno viene a galla la giustizia trova sempre qualcuno su cui scaricare gli oneri.
Amen

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