PIEDIMONTE MATESE. “Paradossale che i consiglieri di “Progetto Piedimonte” per ricercare il consenso invitano i cittadini a non pagare il canone idrico”: il gruppo di maggioranza “Rise” fa notare.

“Il Sindaco e il Gruppo consiliare “Rise- Rinascita Matesina” comunicano che:

appare paradossale che i consiglieri del gruppo Progetto Piedimonte, pur di ricercare il consenso, invitano i cittadini a non pagare il canone idrico e l’amministrazione a desistere dal chiedere, ricorrendo in appello, il pagamento ad una minoranza dei nostri concittadini che, “approfittando” della negligenza delle precedenti amministrazioni, invocano la prescrizione, ove esista nel caso, sulla base di una loro legittima facoltà, molto discutibile sul piano morale.

Tra chi ha invocato la prescrizione vi sono concittadini che sbandierano un presunto senso civico, criticando spesso aspramente la mancanza di servizi e decoro urbano, che poi smarriscono improvvisamente appena viene leso un loro interesse, nella logica, molto poco civica, di chiedere ciò che spetta di diritto senza espletare i propri basilari doveri di soggetti appartenenti ad una piccola comunità.

Vi sono poi tanti amministratori locali, anche apicali, che hanno per anni omesso di perseguire i cittadini che non hanno pagato i tributi, determinando un innegabile squilibrio finanziario del Comune e che hanno ritardato l’emissione dei ruoli, rischiando di incorrere nella prescrizione.

Appare invece coerente il capogruppo di Progetto Piedimonte che ci invita a desistere dal perseguire i contribuenti, in continuità rispetto alla sua azione amministrativa pluriennale, durante la quale sono stati incassati molto ma molto meno del 50% del totale dei tributi e dei canoni per servizi, evitando di compiere azioni nell’interesse di tutti per evitare il dissenso di pochi.

Noi tuteleremo i cittadini che hanno pagato sempre i tributi e i canoni senza ricevere adeguati e corrispondenti servizi, a causa di chi predica il buonismo nei confronti di chi non paga o di chi, seppur legittimamente, invoca la prescrizione, senza mostrare senso civico e amore per la nostra comunità. Infine, a conferma della bontà della nostra azione, la recente pronuncia, in riscontro ad una richiesta del Giudice di Pace di Caserta, della Corte Suprema di Cassazione, rende finalmente giustizia, precisando i termini di decorrenza della prescrizione. Garantiamo alla stragrande maggioranza dei nostri concittadini, che non hanno invocato, per senso civico, la prescrizione, che perseguiremo chi non paga o chi, a nostro avviso, con scarso senso civico, invoca facoltà che non ha”.

Il Sindaco Ing. Vittorio Civitillo – I consiglieri delegati Dott.ssa Anna Capone, Dott.ssa Loredana Cerrone, Dott. Fabio Civitillo, Prof.ssa Bernarda De Girolamo, Dott. Luigi Di Buccio, Dott. Luigi Ferritto, Dott. Emilio Iannotta, Dott. Agostino Navarra, Monica Ottaviani, Liberato Paterno, Dott.ssa Amalia Zoccolillo

Stampa
comment Nessun commento

Sii il primo a lasciare un commento alla notizia

mode_editLascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

menu
menu