PIEDIMONTE MATESE. Inizio scuole e nuove allocazioni, “circostanze che continuano a preoccupare i genitori per le mancate garanzie di sicurezza”.

“Il Comitato utilizzerà tutti gli strumenti in suo possesso per evitare una tragedia – la nota del Comitato Genitori dell’I.C. “Ventriglia”.
“Domani si torna tra i banchi di scuola!
La scuola media e la scuola primaria a tempo pieno dell’IC. Nicola Ventriglia saranno allocate presso i locali di Via Caso, già sede della scuola G. Vitale. Questa circostanza continua a preoccupare i genitori per le mancate garanzie di sicurezza che l’istituto offre.
Sebbene, infatti, con un provvedimento di pilatesca motivazione il TAR non abbia sospeso l’ordinanza sindacale del 04 Luglio 2023, alcuna documentazione è stata depositata dal Comune in relazione allo stabile di Via Caso.
In atti solo un collaudo statico provvisorio risalente al 2017 e non più attuale, date le modifiche sostanziali di “carico” di alunni e d’invecchiamento della struttura.
Orbene, i giudici del Tar hanno optato, almeno in questa prima fase cautelare, per un accollo di responsabilità esclusiva al Sindaco, ma questo invece di tranquillizzarci ci preoccupa enormemente, tanto che si è presentato appello al Consiglio di Stato, che si pronuncerà il 28 settembre prossimo.
Poi il giudizio al TAR procederà nel merito e la scarna documentazione presentata sarà al vaglio dei Giudici amministrativi che si pronunceranno.
L’ amministrazione, infatti, ad oggi, non ha dato riscontro alle nostre richieste di documentazione, non le ha depositate in giudizio e neppure le ha fornite alle Dirigenti Scolastiche (almeno al momento).
Da cittadini pensanti ci chiediamo quando ciò avverrà. Può una scuola aprire senza un certificato di collaudo, un piano antincendio, certificati ASL e tanto altro?
I bambini e i ragazzi di questa città hanno diritto a scuole sicure e, sebbene sembri che tutte presentino rischi elevatissimi (oltre la Ventriglia vedi lo stabile della Vitale, di Via G.G. D’Amore, di Madonna del Pozzo…), la cittadinanza in gran parte tace e finge di non aver sentito le dichiarazioni del Sindaco del 24 Novembre 2022, a cui i giornali hanno dato ampia rilevanza.
Ebbene, noi non ci stiamo e continueremo per la nostra strada fino a quando Sindaco, amministratori e tecnici comunali non ci risponderanno esibendo carte che attestino la regolarità delle strutture in cui portiamo tutte le mattine i nostri figli.
Una società civile si crea affrontando le situazioni, non girandosi dall’altra parte e chi ci governa deve assumersi in concreto le responsabilità che ha scelto di assumersi.
Il Comitato utilizzerà tutti gli strumenti in suo possesso per evitare una tragedia e ci auguriamo che, anche in forme diverse da quelle da noi scelte, anche genitori, docenti e dirigenti facciano la stessa cosa, nell’interesse comune e per senso civico e del dovere”.






