CAIAZZO / BAIA E LATINA / ALVIGNANO / Verso le regionali 2025. Doppio attacco ai Sindaci: incandidabili alle regionali.

Il caso di Caiazzo (Giaquinto potenziale candidato nella Lega), di Baia e Latina (Di Cerbo), di Alvignano (Di Costanzo)
L’art. 248 del TUEL prevede l’incandidabilità per chi ha amministrato Comuni in dissesto o predissesto, anche se il dissesto è stato ereditato e non causato direttamente.
In Campania, una nuova legge regionale vieta ai Sindaci in carica di candidarsi alle elezioni regionali, estromettendoli in blocco.
Due norme diverse, un unico effetto: escludere dalla vita democratica chi ha scelto di amministrare territori difficili e spesso abbandonati. Così si punisce chi tenta di risanare i conti pubblici e chi si è guadagnato la fiducia dei cittadini sul campo.
ASMEL, che aveva già portato l’art. 248 davanti alla Corte Costituzionale con una propria memoria, ora accoglie l’invito del sottosegretario Iannone e si costituisce in Giudizio per affiancare l’impugnativa del Governo.
Non una scelta politica, ma un’azione a tutela degli interessi dei Sindaci. Chi risana, chi amministra, chi affronta le macerie lasciate da altri non può essere trattato da colpevole. A rischio non c’è solo il diritto a candidarsi ma il riconoscimento del ruolo dei Sindaci come presidio di legalità e impegno nei territori. A voi la parola: Cosa ne pensate?






