ALIFE / BAIA E LATINA / ALVIGNANO. Finanziamento reti viarie in aree rurali, tutti i Comuni ammessi… e quelli esclusi.

Alife ancora una volta escluso: ma questi sono del mestiere??? La dotazione finanziaria disponibile ammonta ad euro 29.693.969,88 e consentirà di finanziare 60 interventi in un pari numero di comuni della Campania.
La Regione Campania ha pubblicato le graduatorie per il finanziamento di reti viarie in aree rurali per 60 Comuni. L’investimento, parte del CSR Campania 2023-2027, mira a migliorare l’accesso alle aziende agricole e contrastare lo spopolamento, con un focus su infrastrutture sostenibili.
Nello specifico la graduatoria è relativa al bando SRD07 “Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socioeconomico delle aree rurali – Azione 1 Reti viarie al servizio delle aree rurali” del CSR Campania 2023-2027. L’intervento prevede la realizzazione, l’adeguamento e l’ampliamento della viabilità pubblica a servizio di imprese agricole e comunità locali. La dotazione finanziaria disponibile ammonta a 29.693.969,88 euro e consentirà di finanziare 60 interventi in un pari numero di comuni della Campania.
“Con la pubblicazione della graduatoria – ha dichiarato l’assessora all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca – diamo una prima, importante risposta ai territori rurali che attendono da tempo azioni strategiche sulla viabilità, potenziando l’accessibilità e la sicurezza delle nostre aree rurali. Questi interventi contribuiranno a migliorare concretamente le condizioni delle aziende agricole, dei lavoratori, dei cittadini e dell’intera comunità locale, restituendo dignità a zone spesso trascurate rispetto alle aree più frequentate, sulle quali le amministrazioni locali tendono normalmente a concentrare le risorse”.
“Il recupero e potenziamento delle strade rurali rientra in una strategia più ampia volta a contrastare lo spopolamento, ad incrementare i servizi e a rendere le zone a vocazione agricola più attrattive come luoghi di residenza e lavoro. La risposta del territorio per questo specifico intervento del Complemento di Sviluppo Rurale è stata molto più ampia del previsto in termini di domande presentate, a testimonianza di quanto siano necessari interventi di riadattamento dei luoghi. Il percorso amministrativo ha dunque generato la costruzione di un consistente patrimonio di progetti esecutivi già pronti, a disposizione delle amministrazioni locali. Dopo questo primo passo, ci proponiamo di valutare e individuare soluzioni alternative o complementari per ampliare iniziative di questo tipo e rafforzare ulteriormente le reti viarie a servizio dell’agricoltura e dei territori rurali”.
Ecco tutti i Comuni della Provincia di Caserta ammessi:
Il Comune Baia e Latina per 500mila euro (tra contributo richiesto ed ammesso poi effettivamente); Alvignano per 500mila euro; San Potito Sannitico per euro 499mila euro; Gioia Sannitica per 490mila euro; Castello del Matese per 500mila euro; Sant’Angelo d’Alife per 500mila euro; Pietravairano per 498mila euro; Vairano Patenora per 500mila euro; Teano per 500mila euro; Letino per 498mila euro; Gallo Matese per 500mila euro; Caiazzo per 497mila euro; Ruviano per 500mila euro; Piana di Monte Verna per 500mila euro; Bellona per 500mila euro; Castel Morrone per 499mila euro; Castel Campagnano per 500mila euro; Presenzano per499mila euro; Rocca D’Evandro per 496mila euro; Falciano del Massico per 495mila euro; Roccamonfina per 500mila euro; Capriati a Volturno per 500mila euro; Mignano Monte Lungo per 490mila euro; San Pietro Infine per 492mila euro; Ciorlano per 500mila euro; Presenzano per 494mila euro; Formicola per 500mila euro; Pontelatone pe 425mila euro; Rocchetta e Croce per 500mila euro; Castel di Sasso per 500mila euro; Liberi per 498mila euro; Pignataro Maggiore per 440mila euro; Vitulazio per 500mila euro; Pastorano per 500mila euro; Capua per 500mila euro; Mondragone per 500mila euro; Casal di Principe per 445mila euro; Valle di Maddaloni per 500mila euro; Santa Maria a Vico per 500mila euro; Villa di Briano per 500mila euro; San Felice a Cancello per 498mila euro; Orta di Atella per 499mila euro; San Tammaro per 500mila euro; San Cipriano D’Aversa per 496mila euro; Casapesenna per 500mila euro.
Ed ecco tutti i Comuni del Sannio ammessi:
Nel vicino Sannio, i centri di Cusano Mutri per 497mila euro; Limatola per 500mila euro; Frasso Telesino per 500mila euro; San Salvatore Telesino per 499mila euro; Amorosi per 499mila euro; Castelvenere per 493mila euro; Telese Terme per 500mila euro; Durazzano per 499mila euro; Melizzano per 500mila euro; Foglianise per 500mila euro; Cerreto Sannita per 499mila euro; Paupisi per 500mila euro; Puglianello per 500mila euro; Solopaca per 472mila euro; Guardia Sanframondi per 496mila euro; Morcone per 500mila euro; Paduli per 500mila euro; Molinara pe 476mila euro; San Lorenzo Maggiore per 500mila euro; Cautano per 493mila euro; Pontelandolfo per 500mila euro; Vitulano per 500mila euro; Cancello ed Arnone per 500mila euro; Grazzanise per 500mila euro.
Ecco il Decreto della Regione Campania.








Carinola non c’è vorrei sapere il perché?
Ma il comune ha presentato progetti da finanziare?
raviscanina hanno pensato di parlare sotto la pianta a giudicare .hanno perso.finaziamenti.Regionali per le strade rurali. dobbiamo ringraziare il meglio di.raviscanina.seduti al consiglio comunale.
Perché Raviscanina non c’è? Eppure strade rurali da sistemare ne ha!
Bricioline post elettorali. Da capire i motivi di esclusione …