RAVISCANINA / Verso le amministrative 2026. “Un pò di chiarezza sul Servizio Civile”, l’ex Sindaco Ermanno Masiello: “7mila euro buttati in un fosso, il solito! Servizio attivabile con la rinuncia alle laute indennità”. Mentre “i giovani di Raviscanina privati di una ottima opportunità”.

“Le residue spettanze sono dovute all’associazione? Si. Noi non abbiamo mai avuto solleciti di pagamento o peggio decreti ingiuntivi. Parliamo di cifre che potevano facilmente essere reperite“.

Campagna elettorale che ancora deve iniziare nel piccolo centro di Raviscanina, chiamato alle urne nella primavera prossima dopo la sfiducia data all’ex amministrazione comunale ed ex Sindaco Vincenzo Castrillo, ma già iniziano le prime scaramucce.

Il punto di disputa sorto negli ultimi giorni sta riguardando lo SCU, il Servizio Civile Universale, che non si potrà fare al Comune di Raviscanina in quanto non è stato presentato alcun progetto. Sul punto è intervenuto qualche esponente della ormai ex maggioranza a giustificazione della vicenda, ma l’ex fascia tricolore Ermanno Masiello ha replicato chiarendo la intera vicenda.

“Nei tre anni di progetti del SCU al Comune di Raviscanina sono stati coinvolti 30 ragazzi, generando circa 180.000 euro (centottantamila/00 euro) di entrate nelle tasche dei ragazzi e quindi delle famiglie di Raviscanina oltre a opportunità, formazione ed esperienza. Inoltre rappresenta un titolo valutabile nei concorsi pubblici, garantendo una riserva del 15% dei posti nei bandi per personale non dirigenziale – annuncia Ermanno Masiello, che qui a Raviscanina ha fatto il Sindaco per diverse consiliature.

“Ne è valsa la pena fare quell’investimento? Riteniamo proprio di si. Il Comune poteva permetterselo?Sicuramente! (Ritorneremo sull’enorme liquidità lasciata sui conti correnti al momento dell’elezioni)!

“Ma facciamo un passo indietro… Nel 2018 il comune di Raviscanina era uno dei pochi a non aver attivato il SCU. Ci attivammo subito per individuare un partner per accreditare l’Ente presso il ministero, cosa che ci vide impegnati per più di un anno perché è una procedura lunga, dopodiché, il Comune fu inserito nell’elenco nazionale degli enti che potevano presentare progetti. Dopo l’accreditamento presentammo i primi progetti e risultammo assegnatari dei primi posti da bandire e, nonostante il periodo COVID, così avvenne nei periodi successivi. Infatti gli ultimi ragazzi selezionati hanno svolto interamente il loro servizio con la nuova amministrazione! Quindi se volessimo riferirci alla sostanza della competenza, avrebbero dovuto pagare quell’annualità – aggiunge l’ex fascia tricolore.

“Ma veniamo ai problemi insormontabili (sic!) che hanno trovato i novelli amministratori. Fu stipulata la convenzione citata ed il Comune era tenuto a pagare il compenso all’associazione per i progetti presentati. Come? L’associazione presenta note di debito al Comune. Orbene alcune sono state presentate entro la fine del nostro mandato altre dopo, come avviene normalmente con tutti i servizi. Solo che questa nuova amministrazione ha ritenuto che tutto quello che apparteneva al periodo fino al 15/05/2023 non fosse meritevole di essere onorato (poi torneremo anche su questo viste le gravi e colpevoli spese per interessi e spese legali) – tuona ancora Masiello.

“Non abbiamo mai pagato? Falso! Con determina n. 14 del 21/02/2021 sono stati pagati i primi 4.000 € all’associazione. Le residue spettanze sono dovute all’associazione? Si. Noi non abbiamo mai avuto solleciti di pagamento o peggio decreti ingiuntivi in tal senso e, soprattutto, avevamo un rapporto di positiva e fattiva collaborazione con l’associazione con la quale sicuramente avremmo ripresentato progetti anche per il 2024! Evidentemente questo problema di pagamenti residui da effettuare non c’era”.

“La verità è che portare avanti una bellissima iniziativa fortemente voluta da noi e seguita con molta perizia e attenzione dal consigliere delegato Italo Ciallella, non era tra le priorità del Sindaco! Parliamo di cifre che potevano facilmente essere reperite”.

“Del resto 7.000 € sono stati letteralmente buttati in un fosso, il solito, a via Croce! Oppure attivarlo con un po’ (giusto un pochino) di rinuncia alle laute indennità! I giovani di Raviscanina sono stati privati colpevolmente di una ottima opportunità.

“Comunque, cari ragazzi, ritorniamo alla notizia che conta…. Potete partecipare al bando SCU al seguente link (e ci sono alcuni posti anche nel nostro territorio):

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