GIOIA SANNITICA / Verso le Amministrative 2026. Il gruppo di maggioranza invita ad una tavola rotonda Raccio, il capogruppo di “Gioia Futura”: “Non parteciperò: ecco perchè”.

“La maggioranza consiliare non ci ha ascoltato, il Ministero invece si, facendo proprie le nostre argomentazioni e chiedendone conto al Comune. Se ci avessero ascoltato allora, ora non staremmo in queste condizioni”. Incontro era previsto per martedì 10 marzo ore 20:00 in aula consiliare.
“Sono stato invitato, con busta recapitata nella mia cassetta postale, in qualità di capogruppo di Gioia Futura, ad una riunione indetta dal gruppo politico-amministrativo UniamoGioia. Non parteciperò al tavolo per i seguenti motivi:
“Un incontro come questo si concorda tra le parti per stabilire i tempi, il luogo ed i partecipanti, come esige la grammatica istituzionale minima e ciò non è avvenuto – aggiunge.
“Questo pentimento, seppur apprezzabile, è tardivo, considerate le condizioni economico-finanziarie in cui versa il Comune. Si tratta di una grave situazione che, unita a possibili soluzioni, era già stata da noi prospettata, con relazioni dettagliate, nei Consigli Comunali di novembre 2024 e febbraio 2025 (relazioni che chiunque può leggere in quanto agli atti del Consiglio e pubblicate anche su questa pagina). La maggioranza consiliare non ci ha ascoltato, il Ministero invece si, facendo proprie le nostre argomentazioni e chiedendone conto al Comune. Se ci avessero ascoltato allora, ora non staremmo in queste condizioni – fa sapere il capogruppo di Gioia Futura.
“Fino a quando non si comprende che la questione non è più “politica”, come ancora si vuole far credere alla popolazione, ma “tecnica”, il gruppo Gioia Futura non è disposto a sedersi a nessun tavolo poiché lo impone il rispetto per la serietà e la competenza delle persone che compongono il Gruppo stesso.
“Qualora si capisca, invece, quanto è stato ripetutamente detto nei Consigli comunali su richiamati, e sempre nel rispetto della grammatica istituzionale minima di cui sopra, il Gruppo Gioia Futura è disposto a prendere in considerazione un eventuale incontro/impegno che dovrà essere volto esclusivamente a “salvare” il Comune, per il bene esclusivo della cittadinanza, trascinandolo fuori dalle palude in cui versa in questo momento; il tutto previa presa visione con opportuna analisi, per la trasparenza che si deve anche alla cittadinanza, dei conti relativi agli anni 2023, 2024 e 2025 che ancora non sono noti. In caso contrario, nella piena libertà, ognuno si assumerà le proprie responsabilità che non sono, come noto, solo di carattere politico – conclude Raccio.







