PIEDIMONTE MATESE / AVERSA. Furbetti del cartellino tra medici ed infermieri: 13 condanne e 3 assoluzioni.

Almeno 270 casi di allontanamenti non autorizzato accertati dai Carabinieri. un dipendente, su 58 giorni di presenza registrati , si sarebbe allontanato illecitamente ben 36 volte.
Si è concluso con ben 18 condanne e 3 assoluzioni, oltrechè 2 dichiarazioni di non punibilità per particolare tenuità del fatto il processo a carico dei cosiddetti “furbetti del cartellino”: in pratica, i professionisti si allontanavano dal posto di lavoro per fare la spesa e assolvere ad altre faccende private, come riparazioni di auto e scooter propri.
Sono stati inflitti 2 anni e 10 mesi di reclusione e 2800 euro di multa per Antonio D’Angelo; 2 anni e 5 mesi di reclusione e 2100 euro di multa per Roberto Lauro; 1 anni e 8 mesi e 1500 euro di multa per Salvatore Spadavecchia; 1 anno e 6 mesi di reclusione e 1000 euro di multa per Giuseppe Di Giorgio; 1 anno e 5 mesi di reclusione e 900 euro di multa per Maria Rosaria Genovese; 1 anno e 5 mesi di reclusione e 950 euro di multa per Elisa Barbato; 1 anno e 5 mesi di reclusione e 900 euro di multa per Gaetano Alicandri; 1 anno e 4 mesi di reclusione e 850 euro di multa per Alberto Gatto, 1 anno e 4 mesi di reclusione e 800 euro di multa per Maria Rita Spagnuolo; 1 anno e 3 mesi di reclusione e 967 euro di multa per Valeria Di Giorgio; 1 anni e 2 mesi di reclusione e 650 euro di multa per Giovanni Verde; 1 anno e 1 mese di reclusione e 750 euro di multa per Patrizia Ventre; 1 anno di reclusione e 600 euro di multa per Raffaele Muncaro.
Assolti per non aver commesso il fatto: Antonio Menditto, medico fisiatra; Antonio Leccia e Patrizia Taglialatela. Sentenza di non punibilità per particolare tenuità del fatto per Antonio Liccardo e Pasquale Corvino.
Secondo l’accusa i dipendenti Asl, ovverosia dirigenti medici, tecnici amministrativi ed infermieri, facevano risultare quelle loro assenze come servizi di missione.







