PIEDIMONTE MATESE / SAN POTITO SANNITICO. 50 anni dal diploma dell’Istituto Tecnico Agrario matesino: la classe 5° del 28 luglio 1975 si ritrova e festeggia.

Diploma di Perito Agrario del 1975 è stato ben utilizzato da tutti questi: ex compagni di scuola si ritrovano dopo oltre mezzo secolo in un ristorante del matesino
di Vincenzo Martino
Un gruppo di amici ed ex compagni di scuola si sono incontrati in un ristorante di San Potito Sannitico. Il motivo? Festeggiare insieme i 50 anni dal diploma conseguito dalla classe 5° dell’Istituto Tecnico Agrario Statale “A. S. Coppola” di Piedimonte Matese nel lontano 28 luglio del 1975.
Così si sono ritrovati attorno ad una allegra e bandita tavolata 20 ex studenti provenienti da tutt’Italia, per trascorrere insieme una bellissima giornata che, oltre ad un gustoso pranzo in un rinomato punto ristoro del matesino, li ha visti poi visitare anche due musei di San Potito Sannitico. E ne hanno avute di esperienze da raccontarsi, dopo che si sono lasciati poco più che maggiorenni nel 1975 per ritrovarsi, in pratica, una vita dopo, dopo oltre 50 anni vissuti lontani.
Loro provengono dal beneventano, dal molisano, dal casertano ed uno addirittura dalla romagna, da Reggio Emilia in particolare: i loro paesi di attuale residenza sono, difatti, Cerreto Sannita, San Lorenzello, Solopaca, Guardia Sanfromondi, San Potito Sannitico, Piedimonte Matese, Teverola, Camigliano, Raviscanina, Pietravairano, Presenzano, Venafro e Reggio Emilia, appunto.
E di cosa si sono occupati fino adesso e di cosa si occupano ancora? In pratica, il Diploma di Perito Agrario conseguito all’Agrario matesino oltre mezzo secolo fa lo hanno messo bene a frutto: sono stati, e lo sono tutt’ora, imprenditori nel settore del tabacco, titolari di aziende vinicole, ma anche insegnanti, dipendenti pubblici, responsabili di aziende agricole. Pertanto, un corso di studi ed un diploma finale che è stato ben utilizzato da tutti loro.

Ecco chi sono. Bettini Antonio, Reggio Emilia; Di Santo Luigi dal Sannio, da San Lorenzello in particolare; come Cassella Pasquale di Cusano Mutri, Garofano Abele di Guardia Sanfromondi, Guarnieri Giuseppe, Cerreto Sannita e Lavorgna Giovanni e Lavorgna Lorenzo da San Lorenzello; ma anche Oliviero Antonio di Sant’Agata dei Goti; Scetta Pasquale e Verrillo Raffaele da Castelvenere; ed ancora, dal casertano Gatti Giovanni, Presenzano; Iannone Luigi, Teverola; Cassella Michele da Camigliano; Ciccarelli Roberto del posto, di Piedimonte Matese; come pure Landino Paolo di Piedimonte Matese; Langellotti Raffaele e Dell’Ungaro Giuseppe da San Potito Sannitico, invece; Orsi Silvio, Pietravairano; Petrazzuoli Carmine, Raviscanina; e per finire dal molisano Sinagoga Giovanni da Venafro.









complimenti, una bellissima iniziativa