SPARANISE / SAN PIETRO INFINE. Ben 4.483 ordigni bellici della Seconda guerra mondiale bonificati dall’Esercito negli ultimi due anni e mezzo: ecco dove.

Due anni e mezzo di certosino lavoro dell’Esercito italiano ha consentito di portare a termine la bonifica e messa in sicurezza di oltre quatteomila (nello specifico 4.483) ordigni bellici risalenti all’ultimo conflitto mondiale del 1942-1945, conflitto che ha interessato anche il territorio dell’Alto casertano, dai confini col Lazio, San Pietro Infine e Mignano Monte Lungo e, lungo la casilina, fino a Sparanise, Calvi Risorta e Pignataro Maggiore.
Operazioni che sono iniziate nell’ottobre del 2023 con gli artificieri del 21° Reggimento genio guastatori, che hanno lavorato in sinergia con la Prefettura casertana ed istituzioni locali. Interventi caratterizzate da alta complessita’ tecnica per il recupero e la loro catalogazione, quindi la successiva neutralizzazione di tali residuati bellici di varia tipologia e calibro, che in tutti questi anni, circa 80, sono stati infossati nel terreno in diverse localita’.
Hanno contribuito alle operazioni anche gli agenti di polizia, i Vigili del fuoco, operatori del Genio civile, del.servizio sanitario del 118.







