PIETRAMELARA / RIARDO / DRAGONI. Sul territorio e su quello dei Comuni limitrofi la Provincia non può autorizzare impianti per trattamento rifiuti.

presso il palazzo della Cultura di Pietramelara, unitamente ai Sindaci di Pietramelara, Roccaromana, Dragoni, Caianello, Teano, San Potito Sannitico, il documento è stato firmato.

La provincia di Caserta sta redigendo il piano territoriale per individuare i siti idonei e quelli non idonei alla realizzazione di impianti per trattamento rifiuti. Il Comitato Ecologista ‘Radici Pulite’ ha realizzato uno studio, il cui contenuto è di alto profilo scientifico e ricognitivo, attraverso il quale ha dimostrato che nell’Alto Casertano non è possibile realizzati impianti per trattamento rifiuti, stante le caratteristiche dei terreni, la loro vocazione ed i vincoli, che gravano su di essi.

La Giunta Municipale, con delibera nr. 60 del 9 giugno 2026, ha approvato il documento proposto dal Comitato, integrandolo con le specificità del territorio riardese ed ha autorizzato il Sindaco alla sottoscrizione.

Ieri sera presso il palazzo della Cultura di Pietramelara, unitamente ai Sindaci di Pietramelara, Roccaromana, Dragoni, Caianello, Teano, San Potito Sannitico, il documento è stato firmato.

All’esito della firma del documento sono intervenuti medici, avvocati, giuristi, ecc., altre al Consigliere regionale On.le Aveta Raffaele, che hanno dettagliatamente illustrato il documento redatto dal Comitato. Il Sindaco di Riardo, nel suo intervento dopo aver ringraziato pubblicamente il Comitato Ecologista ‘Radici Pulite’ per l’importante documento redatto, ha sottolineato l’importanza di fare rete tra le Istituzioni, affinché gli Uffici della Provincia di Caserta, che devono redigere il piano, rispettino la legge regionale 14/2016, la quale detta precise norme per individuare i siti sui quali poter realizzare gli impianti di trattamento rifiuti.

Da anni esiste una legge regionale, che fissa termini e parametri per individuare i siti in questione. Solo dalla semplice valutazione di questi parametri i territori dell’Alto Casertano non sono aree idonee alla realizzazione di siti per trattamento rifiuti.

Questa è l’unica strada per ottenere un risultato a favore dei nostri territori, ed evita che su argomenti così importanti si possano generare inutili e pretestuose polemiche politiche solo per fare passerella o per mettersi in mostra. Il Sindaco nel concludere che Riardo farà la sua parte, ha invitato il Comitato spontaneo costituitosi a vigilare affiche siano rispettate le norme di legge.

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  1. Luglio 07, 05:34 Raffaele

    peccato che a Dragoni già ne esiste uno di impianto trattamento rifiuti in piena zona agricola ed è quello del cognato dell’ assessore Italiano e poi fanno gli ecologisti

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