CAPRIATI A VOLTURNO. La cittadina “non è mai rimasta senz’acqua per mancanza della risorsa idrica”: l’amministrazione comunale smentisce la solita “informazione spazzatura”.

Una “narrazione distorta della realtà anziché informare correttamente i cittadini”... la solita (inattendibile) testata Paesenews
“L’Amministrazione Comunale di Capriati esprime rammarico e preoccupazione per l’articolo pubblicato dalla testata Paesenews dal titolo “Acquedotto a secco: cittadini lamentano disagi e scarse informazioni”. L’autore dell’articolo sceglie di alimentare polemiche attraverso una narrazione distorta della realtà anziché informare correttamente i cittadini.
“Capriati a Volturno non è mai rimasta senz’acqua per mancanza della risorsa idrica, il disagio verificatosi, limitato alla parte alta del paese, è stato causato da un importante guasto alla rete, che ha comportato una temporanea interruzione dell‘erogazione del servizio. Si è trattato di un evento tecnico, straordinario e imprevedibile, affrontato con tempestività e risolto nel giro di ventiquattrore – aggiunge l’amministrazione comunale a guida del Sindaco Marcaccio.
“Parlare di un paese “a secco” significa raccontare una realtà falsa. Ancora più grave è sostenere che ci sia stata poca informazione, quando l’Amministrazione ha aggiornato la cittadinanza attraverso i canali istituzionali e social per tutta la durata dell’emergenza.
Colpisce inoltre il tentativo di accostare questo episodio alla Festa della Birra o al torneo di calcetto per bambini, manifestazioni organizzate dalla GS Capriatese e La Movida. Il bieco tentativo di strumentalizzare il loro operato è un’offesa ai volontari che da anni operano per il bene della comunità.
L’articolista prova a screditare questa Amministrazione riferendo “cosa ha fatto la maggioranza in tutti questi anni” e dimentica, o preferisce far finta di non vedere, ciò che è stato realizzato da questa amministrazione che oltre a non far mancare l’aqua ai cittadini, ha:
• la ristrutturazione della ex Pretura per adibirla a scuola;
• la ristrutturazione parziale dell’ex ambulatorio per adibirlo ad ufficio di segreteria scolastica;
• la costruzione di un nuovo asilo nido;
• la realizzazione della nuova scuola (ancora in costruzione);
• la realizzazione di un campetto di calcetto per i bambini;
• la realizzazione di una palestra all’aperto presso il centro sportivo;
• la realizzazione del parco giochi per bambini in zona Torre;
• il completo ammodernamento dell’impianto di pubblica illuminazione nel centro abitato;
• la realizzazione dell’illuminazione rurale (ancora in corso);
• l’ammodernamento di via Marconi;
• la nuova asfaltatura della zona “Colle”;
• sistemazione della fontana storica;
• Casa dell’acqua;
• Mangiaplastica;
• Scuola bus elettrico (in consegna);
• Riparazione ed ammodernamento abbeveratoio S, Crocella;
• Digitalizzazione Suap e Sue;
• Energizzazione lotti zona industriale;
• Oltre alla realizzazione di alcuni progetti di digitalizzazione dei servizi comunali, l’approvazione di progetti esecuitivi di primaria importanza, prossimo avvio di opera appaltata e consegnata (Dissesto idrogeologico), prossima realizzazione dei parcheggi e marciapiede (gara in corso).
Queste sono opere concrete, visibili e destinate a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Sono fatti, non slogan.
Dispiace constatare come qualcuno non vedesse l’ora di sfruttare un semplice guasto tecnico per alimentare polemiche sterili. Ancora più grave è che un giornale scelga di prestarsi a questo gioco, rinunciando al dovere di verificare i fatti prima di pubblicare accuse e ricostruzioni prive di fondamento. Un modo di fare informazione che non rende onore al giornalismo e che rappresenta un evidente passo indietro nella credibilità di chi lo pratica.
Il diritto di cronaca è sacrosanto, ma lo è altrettanto il dovere della verità. Quando si preferisce la ricerca della polemica alla verifica dei fatti, si offre ai cittadini una narrazione falsa e fuorviante.
L’Amministrazione Comunale continuerà a lavorare con serietà, trasparenza e responsabilità, lasciando ad altri il compito di alimentare polemiche e diffondere notizie inesatte. Noi continueremo a rispondere con i fatti, perché le opere realizzate parlano molto più forte di qualsiasi articolo scritto senza un’adeguata verifica della realtà – conclude la nota dal Municipio cittadino.







