DRAGONI / PIETRAVAIRANO. Sviluppo del biometano nel Sud Italia, il gruppo Retina ottiene finanziamento da 355 milioni di euro.

In Provincia di Caserta gli impianti saranno localizzati a Sessa Aurunca (2 impianti), Pignataro Maggiore (2 impianti), Pietravairano e Dragoni. Dal gruppo Retina Biometano saranno realizzati oltre 20 impianti dedicati alla conversione di reflui zootecnici e biomasse agricole

Dopo il successo della prima fase di sviluppo degli impianti di biometanoEren Industries e Actarus Renewables hanno avviato la fase successiva della piattaforma Retina Renewable Natural Gas (RNG) attraverso la realizzazione di un secondo cluster di impianti greenfield per la produzione di biometano e per la rimozione dei nitrati nel Sud Italia.

I promotori hanno sottoscritto un aumento di capitale di Retina Holding, società operativa che sviluppa e gestisce gli impianti, definito un finanziamento di circa 355 milioni di euro con una serie di banche partner e fornito supporto strategico e operativo allo sviluppo della piattaforma.

La costruzione del primo cluster di 10 impianti è iniziata nel settembre 2024, impianti che prevedono l’immissione diretta del biometano nella rete nazionale del gas, il recupero della CO₂ biogenica e la produzione di fertilizzanti organici. Solo nel maggio 2026 è iniziata la costruzione del secondo cluster di 10 impianti, rafforzando il posizionamento di Retina tra le principali piattaforme europee del biometano e il suo contributo alla transizione energetica, all’economia circolare e alla decarbonizzazione dell’agricoltura.

“Siamo lieti di continuare a investire in Retina, una piattaforma strategica nell’ambito delle nostre attività globali in rapida espansione nel settore del biogas. Questa partnership rafforza il nostro impegno nella valorizzazione delle biomasse di origine agricola e zootecnica, trasformandole in risorse energetiche strategiche e contribuendo alla transizione energetica del Paese – così Davide Corchia, Co-fondatore di Eren Group, proprietario di Eren Industries:

Invece per Franco Torra, Direttore Generale di Retina: “L’avvio di questa seconda fase rappresenta un ulteriore importante traguardo nella crescita industriale di Retina. È il risultato della solida collaborazione tra azionisti, partner finanziari e team tecnici, la cui competenza è stata determinante. Integrando produzione di biometano, recupero della CO₂ biogenica e produzione di fertilizzanti organici, stiamo creando un modello di economia circolare capace di generare valore ambientale, industriale ed economico nel lungo periodo, contribuendo alla decarbonizzazione dell’agricoltura e al rafforzamento delle infrastrutture europee per le energie rinnovabili”.

Finanziamento reso possibile grazie alla collaborazione tra UniCredit S.p.A. quale Facility Agent, SACE Agent e Account Bank, ING Bank N.V. e Société Générale di Milano, con anche SACE per la Garanzia Archimede.

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