PIEDIMONTE MATESE / CASERTA. Inchiesta “Medea”, per l’ex Sindaco Sarro inviata alla Camera la richiesta di arresto: intanto è stato scarcerato Pio Del Gaudio, già primo cittadino di Caserta.

forza italia sarro caserta 600Per l’ex primo cittadino di Piedimonte Matese, on. Carlo Sarro, (Forza Italia), la valutazione prima in commissione giustizia alla Camera, poi il passaggio in aula: probabilmente a fine settembre, considerando la pausa estiva dal 1° agosto al 15 settembre.

Il tribunale del Riesame di Napoli ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, disponendo di fatto la scarcerazione per l’ex Sindaco di Caserta Pio Del Gaudio. Non esistono più, quindi, i gravi indizi di colpevolezza che hanno giustificato la carcerazione fino a questo momento, da quando sono state disposte, il 14 luglio scorso, le misure cautelari per gli indagati dell’inchiesta denominata “Medea”: “Sono stato liberato. Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicino. Un’esperienza incredibile che mi ha provato e che non auguro a nessuno ma che ho affrontato con dignità forza d’animo. Sto bene e sono sereno. Ho imparato tanto in carcere in questi giorni e ho condiviso le mie sofferenze con le sofferenze dei tanti detenuti che ho conosciuto. Mi sono stati tutti vicino e grazie a loro ho imparato moltissimo in questi dieci giorni. Ho piena fiducia nella giustizia e nei magistrati”. Questo il commento dell’ex primo cittadino non appena uscito dal carcere. Del Gaudio rimane comunque indagato nell’ambito dell’inchiesta “Medea”. Tra i destinatari delle ordinanze cautelari, firmate dal gip Egle Pilla, personaggi eccellenti, oltre a Del Gaudio, anche l’ex consigliere regionale Angelo Polverino, già coinvolto nell’inchiesta sull’ospedale di Caserta, e funzionari regionali. Nei confronti invece dell’ex primo cittadino di Piedimonte Matese, on. Carlo Sarro, (Forza Italia), Commissario dell’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano, è stata inviata alla Camera una richiesta di autorizzazione all’arresto.

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