PIGNATARO MAGGIORE / PASTORANO. Processo “Il Principe e la (scheda) ballerina” alle battute finali: 29 gli imputati ancora a processo.
L’inchiesta, partita nel dicembre del 2011, portò all’emissione di circa 70 misure cautelari ed all’iscrizione nel registro degli indagati di membri e fiancheggiatori della potente cosca camorristica casertana.
Associazione a delinquere di stampo mafioso, riciclaggio, corruzione e falso: il processo avviato dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, “Il Principe e la (scheda) ballerina”, alle battute finali. Davanti la Corte d’Appello, la Procura Generale ha formulato le richieste per i 29 imputati che hanno chiesto il rito abbreviato, tra cui l’imprenditore del calcestruzzo, all’epoca azionista della CLS, Nicola Palladino, probabile esponente della “camorra imprenditrice” legato al capoclan Francesco Schiavone “Sandokan” e all’ex primula rossa dei “Mazzoni”, Michele Zagaria. Già assolto in primo grado, ora i Pm chiedono per lo stesso 4 anni di reclusione. Imputato risulta essere anche l’ex sindaco di Casal di Principe e uomo di fiducia dell’ex coordinatore regionale di Forza Italia, Nicola Cosentino, Cipriano Cristiano,per il quale i Pm hanno chiesto la conferma della condanna a 8 anni.







