AILANO / PIEDIMONTE MATESE. Un milione e 120mila euro in beni sequestrati dai finanzieri ad una società alimentare per evasione fiscale.

piedimonte-matese-finanza 600A febbraio 2017 il legale rappresentante era stato destinatario di un ennesimo provvedimento di sequestro ma, risultando nullatenente, l’azione non aveva sortito effetti.

Sequestro preventivo per un milione e 120mila euro alla “Antiche Cascine Italiane”, società del settore alimentare con sede nell’Alto casertano, ad Ailano in particolare. Ad agire i militari della Guardia di Finanza di Piedimonte Matese (nella foto, il Comando Tenenza), su disposizioni del Gip del tribunale di S. Maria C.V. I proprietari effettivi sarebbero i due amministratori, Nicola e Francesco De Santis, che in un primo provvedimento non sono stati scovati giacchè i beni erano intestati al padre nullafacente. L’adozione della misura giudiziale arriva, adesso, a conclusione di accurate indagini effettuate dalla Procura e delegate alla Guardia di Finanza, che hanno fatto appurare evasione commessa dall’azienda, per il solo anno 2012, di Ires, l’imposta sul reddito che pagano le società, per 373.692 euro ed Iva per ulteriori 746.883 euro (totale complessivo euro 1.120.575). A febbraio 2017 il legale rappresentante era stato destinatario di un ennesimo provvedimento di sequestro ma, risultando nullatenente, l’azione non aveva sortito effetti. I successivi approfondimenti hanno dimostrato, invece, che il padre degli indagati, tale Giuseppe De Santis, era solo un prestanome dei due figli e l’azienda la dirigevano loro nei fatti.

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