Venafro. Villetta data alle fiamme, indagano gli inquirenti: l’immobile era stato oggetto di sequestro e gli occupanti colpiti da sfratto.
Villetta data alle fiamme in città: la Procura di Isernia ed i Carabinieri di Venafro in attesa dell’esito degli accertamenti e delle comparazioni svolti dai Ris di Roma ai quali sono stati inviati i reperti raccolti dai militari dell’Arma nella zona interessata, e che sarebbe dovuta essere liberata dalla famiglia dell’egiziano Aiman che si era ribellato allo sfratto, e che comunque resta sotto sequestro. Gli inquirenti seguono una pista ben precisa e auspicano che il confronto tra le tracce recuperate nella casa e sulla tanica utilizzata per trasportare il liquido infiammabile corrispondano a persone già catalogata dai Ris. Il sopralluogo effettuato dai Carabinieri dovrebbe consentire di ricostruire la dinamica dei fatti: il responsabile dell’incendio rischia l’arresto. Al momento l’ipotesi di reato è danneggiamento a seguito di incendio. Ingenti comunque i danni cagionati alla struttura che era stata acquistata all’asta per circa 50mila euro, contro un valore stimato di oltre 200mila euro. Il primo tentativo di sfratto era finito con un rinvio in attesa che Aiman trovasse una sistemazione idonea per la sua famiglia con 3 bambini.







