Agnone / Castel del Giudice. “The Last Twenty”: summit con ospiti internazionali a settembre a “La Piana dei Mulini”.

Summit itinerante che si terrà in Molise a settembre: ospiti dei tavoli tematici dell’evento personaggi dall’importanza nazionale e internazionale.
THE LAST TWENTY, tappa in Abruzzo e Molise: i più piccoli insieme ai più poveri per costruire il presente. I giovani come promotori del dialogo intergenerazionale, a cura del Villaggio della Pace, ITRIA (Itinerari turistico-religiosi interculturali accessibili), Diocesi di Sulmona, Diocesi di Trivento, Diocesi di Campobasso e Bojano, Università degli Studi dell’Aquila, CEI (Ufficio nazionale turismo, sport e tempo libero), Fondazione Giovanni Paolo II e Parco Culturale Ecclesiale De Finibus Terrae, WHAD (World Halal Development), Italia Bayti (Muslim Friendly Hospitality). In collaborazione con i Comuni di Agnone, Castelpetroso, Castel del Giudice, Comune di Colle d’Anchise, Sulmona, CAMROL, FeDAI (Federazione delle Diaspore Africane in Italia), La Comunità Afghana in Italia e la Salam APS. Con il prezioso sostegno della Regione Abruzzo.
DATE: 17 settembre – 20 settembre 2021. 21 settembre Marcia della Pace
Come segnale al G20 dopo l’inaugurazione a Reggio Calabria e la tappa di Roma (10-12 settembre 2021) dal 17 al 21 settembre «I più piccoli insieme ai più poveri per costruire il presente»: i giovani italiani, rappresentanti politici e religiosi e la società civile insieme a Capi di Stato, ambasciatori, comunità delle Diaspore africane e associazioni internazionali insieme rispondono al G20 nella tappa Abruzzo-Molise.
L’Aquila, Sulmona, Agnone, Castel del Giudice, Piana dei Mulini (Colle d’Anchise), Castelpetroso saranno la cornice di questo incontro internazionale di dialogo, ascolto, confronto e proposte. L’esperienza pandemica può essere l’occasione per far nascere una coesione globale nella costruzione di una società inclusiva, attenta, solidale e comunitaria.
Il Villaggio della Pace e ITRIA con la Pastorale del Turismo della CEI (nazionale e della CEAM) portano avanti tavole rotonde in cui i giovani ‘Consiglieri’ sono assoluti protagonisti con le loro domande, curiosità, propositi e proposte mentre i ‘Cittadini’ mettono a disposizione l’esperienza e la professionalità in conversazioni informali suddivisi in otto tavoli su temi importanti e fondamentali, dalla Carta Universale dei Diritti Umani alle tematiche che riguardano le sfide globali e locali.
«The Last 20 invita tutti a cambiare lo sguardo, ad ascoltare le persone che vivono nel loro paese di origine o in quello di arrivo e di smetterla di parlare al loro posto. Insieme è possibile, soprattutto coinvolgendo le nuove generazioni, costruire un futuro diverso. Il logo, ad esempio, che abbiamo ideato per The Last 20, splendidamente disegnato dalla fumettista/illustratrice Annarita Pisano, contiene la carta geografica di Peters che colloca l’Equatore al centro del mondo, così da tagliare in due parti uguali il pianeta. La carta in proiezione Peters rende esattamente le proporzioni relative dei vari continenti, rispettando le dimensioni effettive e la loro distanza dall’Equatore ma soprattutto restituisce una prospettiva inedita del nostro mondo – afferma Dino Angelaccio, presidente di ITRIA. «Esprimo il più vivo ringraziamento a tutti i soggetti promotori per aver accolto la proposta di inserire alcune tappe del “The Last Twenty” in Abruzzo e Molise. Le tematiche sono di rilevante interesse e grande spessore culturale e morale –afferma Mario Ialenti, Direttore della Pastorale del Turismo, Sport e Tempo Libero, CEAM.
I giovani italiani, rappresentanti politici e religiosi e la società civile insieme a Capi di Stato, ambasciatori, comunità delle Diaspore africane e associazioni internazionali insieme rispondono al G20 in programma il 30 e 31 ottobre 2021 a Roma. Reggio Calabria, Roma, L’Aquila, Sulmona, Agnone, Castel del Giudice, Piana dei Mulini, Milano e Leuca saranno la cornice di questo incontro internazionale di dialogo, ascolto, confronto e proposte. L’esperienza pandemica può essere l’occasione per far nascere una coesione globale nella costruzione di una società inclusiva, attenta, solidale e comunitaria. Afghanistan, Burkina Faso, Burundi, Repubblica Centroafricana, Ciad, Repubblica Democratica del Congo, Eritrea, Etiopia, Gambia, Guinea Bissau, Guinea, Libano, Liberia, Malawi, Mali, Mozambico, Niger, Sierra Leone, Somalia, Sud Sudan e Yemen. Sono i Paesi più poveri del mondo e saranno al centro di «The Last Twenty», in risposta ai G20 che si incontreranno a Roma dal 21 al 23 ottobre con presidenza italiana: la parola che fa da trait d’union ai quattro incontri è «riequilibrio».
«L’obiettivo è quello di rimettere al centro gli ultimi della Terra, analizzando le problematiche dei più deboli non solo da un punto di vista economico, ma soprattutto da un punto di vista sociale e ambientale. Come possiamo pensare di vivere in una società giusta quando nel mondo ci sono persone che lottano per un pezzo di pane e al contempo persone per le quali gli eccessi sono all’ordine del giorno? Come possiamo essere davvero felici sapendo che ogni giorno donne e uomini in alcuni Paesi subiscono crimini che ledono ogni tipo di diritto umano e universale riconosciuto in altri Paesi più sviluppati? – ha riferito il Sindaco di Agnone Daniele Saia – Non possiamo permettere che questi problemi passino in secondo piano, nel dietro le quinte di uno spettacolo che vede protagonisti solo i Paesi più forti che lottano per contendersi quanta più luce possibile, lasciando agli ultimi solo le ombre».
Ad animare le giornate ci saranno proiezioni e spettacoli, tra cui nel pomeriggio del 17 settembre tre Cori di progetti con le ASL: il Coro Note Magiche diretto da Emanuela Giudice (ASL RM 2), la C.O.S.M.I.C. Sband & Friends diretto da Sebastiano Forti (ASL RM 6) di Roma. Sempre il 17 settembre ad accompagnare la serata la musica della Jovica Jovic Balkan Orkestar. Il 18 settembre concerto di Djana Sissoko. Il 19 settembre al Teatro di Agnone spettacolo di contaminazioni musicali tra i maestri della zampogna e musicisti africani dei Last Twenty. A chiudere il 20 settembre l’Amazing Grace Gospel Choir di Timothy Martin. Durante le 4 giornate sarà possibile visitare l’allestimento itinerante “La parola dipinta per la pace” dell’artista Shamira Minozzi, un mosaico meraviglioso dove i dipinti raffigurano i simboli, le caratteristiche e gli aspetti storici e culturali di tutte e tre le religioni e sono concepiti per stare vicini, in perfetta armonia tra loro, senza barriere e senza che uno prevarichi l’altro. Ognuno esprime pienamente la propria identità, natura e bellezza. E, poi cinema, laboratori, sport e incontri con le comunità rappresentanti del L20. Il 21 settembre dopo la Marcia della Pace segue la Festa degli Aquiloni in collaborazione con la Comunità Afghana in Italia. Tra le tante iniziative si segnala “Le cucine del Libro” con Anna Maria Aisha Tiozzo, Presidente di WHAD (World Halal Development) che come fosse un talk show, spiegherà al pubblico le differenze delle tre regole ed esaltandone le somiglianze, perché le tre religioni su un punto di certo convergono: il mangiare è conviviale. Si segnalano anche: 19 settembre ad Agnone – Ore 18.30 – Gli ultimi 20: poveri e anche invisibili? Come i media italiani e internazionali raccontano la vita dei “ The Last 20 “: dal silenzio alla spettacolarizzazione. Un’analisi qualitativa condotta da un gruppo di ricerca composto da docenti e studenti del Dispoc (Dipartimento di Sc. Sociali, Politiche e Cognitive) dell’Ateneo senese, coordinata da Maurizio Boldrini e Tarcisio Lancioni.
20 settembre La Piana dei Mulini – Ore 18.30 – Sport paralimpico e storie di atleti dei Paesi dei Last20. Claudio Arrigoni (Giornalista Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport), Don Gionatan De Marco (Direttore Ufficio nazionale CEI turismo, sport e tempo libero), Dino Angelaccio (Presidente di Itria)
20 settembre La Piana dei Mulini – Ore 19.30 Spettacolo “Il cosmonauta del cuore”. All’interno di un antico mulino comincerà un viaggio immersivo per ogni viandante che lo vorrà. Una “cantastorie” accompagnerà il viaggiatore alla ricerca di una dimensione forse primitiva, ancestrale, quando l’uomo aveva la profonda percezione d’integrità del mondo di cui faceva parte. Una dimensione in cui gli uomini non distinguevano tra vita quotidiana, visioni, sogno, mito, religione, scienze, medicina, immagini simboliche, dove tutto era uno. Traendo spunto da un antico testo sufi “Il verbo degli uccelli” di ‘Attar, comincerà un viaggio narrato per attraversare la prima delle sette Valli: la Valle della Ricerca. Il viandante si metterà in cammino in un percorso esperienziale e multisensoriale in cui la danza, la musica, i simboli, i profumi, le parole si fonderanno e partirà alla Ricerca del mare dell’anima.
A chiusura di questa tappa del L20, il 21 settembre è in programma la Marcia della Pace in occasione della Giornata Internazionale della Pace. Nella tappa Abruzzo e Molise, al fianco degli organizzatori, ci saranno anche numerose aziende partner, sensibili alle tematiche giovanili, alla cultura del cibo, al dialogo.
PER INFORMAZIONI SULLA TAPPA ABUZZO-MOLISE VISITARE: www.villaggiodellapace.org e le pagine social.
Contatti: Dino Angelaccio: 392.32.98.510 – angelacciod@gmail.com – Clara Habte: 346.53.30.146 – clara.habte@eutropian.org







