AILANO / BAIA LATINA / DRAGONI / ALIFE / CASTEL CAMPAGNANO. Allagamenti e fango per le strade del Casertano, la protezione civile monitora il fiume Volturno. Il Prefetto De Felice attiva un’Unità di crisi, chiamando in causa anche l’esercito.

Fiume Volturno ai 4 venti 003Prevista nelle prossime ore un’ennesima ondata di piena a Castel Campagnano; per tale motivo sono state evacuate quattro famiglie che vivono in case di campagna a ridosso del fiume (nella foto, il fiume Volturno in località Quattroventi).

Diversi allagamenti, smottamenti e fango sono stati segnalati in diverse strade del Casertano: Santa Maria a Vico, San Felice a Cancello e Arienzo, in particolare, i Comuni più duramente colpiti dalle abbondanti piogge degli ultimi giorni. In questi territori sono intervenuti i vigili del fuoco e i mezzi del Genio dell’Esercito per liberare le strade dal fango e dai detriti. Causa maltempo, la circolazione dei treni è stata addirittura sospesa sulle linee Caserta-Foggia e Benevento-Avellino. Per limitare i disagi ai viaggiatori, la società di trasporti pubblici Trenitalia ha attivato dei servizi sostitutivi. Il fiume Volturno è esondato nel territorio comunale di Ailano, invadendo la strada provinciale che collega lo stesso Comune con Vairano Patenora. Prevista nelle prossime ore un’ennesima ondata di piena a Castel Campagnano; per tale motivo sono state evacuate, precauzionalmente, quattro famiglie che vivono in case di campagna a ridosso del fiume. Il Prefetto di Caserta, Arturo De Felice, date le avversità atmosferiche delle notti scorse, dopo le iniziative già assunte per coordinare i primi interventi, ha convocato una apposita Unità di Crisi per monitorare la situazione e verificare le necessità in tutta Terra di Lavoro. Convocati, per questo, i rappresentanti dei Comuni di Arienzo, San Felice a Cancello, Santa Maria a Vico, delle Forze dell’Ordine e della Specialità Stradale, dei Vigili del Fuoco, dell’Autorità di Bacino, del Genio Guastatori, della Regione Campania e della Provincia di Caserta. Intanto è stato già attivato presso la Prefettura il Centro Coordinamento Soccorsi formato dai rappresentanti dei Comuni potenzialmente interessati, tra cui Bellona, Capua, Grazzanise, Cancello ed Arnone, Castel Volturno, Santa Maria la Fossa e Vitulazio, delle Forze dell’Ordine e della Specialità Stradale, dei Vigili del Fuoco , della Provincia di Caserta, del Genio Guastatori, dell’Autorità di Bacino Liri-Garigliano-Volturno, del Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche, del Settore Provinciale del Genio Civile, della Sala Operativa della Regione Campania, del Consorzio di Bonifica del Basso Volturno, della Croce Rossa Italiana. Nel Sannio, la Protezione civile della Regione Campania, a causa dell’innalzamento delle acque del fiume Calore, sta continuamente monitorando il flusso del liquido, in particolare dall’area a monte dell’autostrada A1 Napoli-Roma: nelle ultime ore lo straripamento di questo fiume ha causato ingenti danni nel beneventano, anche con morti che si sono contati a Pago Veiano e Montesarchio. La Sala Operativa Regionale sta seguendo l’evoluzione della situazione in contatto con la Prefettura casertana e con i sindaci, già allertati per predisporre quanto necessario a tutela dei cittadini.

comment Nessun commento

Sii il primo a lasciare un commento alla notizia

mode_editLascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato né condiviso con terze parti. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori. *

menu
menu