ALIFE. Determinazione valore aree fabbricabili ai fini IMU: i cittadini chiedono l’immediata revoca della delibera di consiglio comunale.

alife-comune-villa-002“…si invita il consiglio ad annullare in autotutela la delibera in oggetto, in caso contrario saremo costretti ad adire la competente autorità giudiziaria affinchè disponga la nullità dell’atto impugnato”.

Con una nota indirizzata al sindaco del Comune di Alife, Salvatore Cirioli, ai consiglieri di maggioranza, a quelli di minoranza, alla segretaria comunale, Antonietta Fortini, al responsabile dell’Area Tecnica, Pietro Correra,  a quello dell’Area Finanziaria, Salvatore Fattore, ed al revisore dei conti, circa 30 cittadini del Comune di Alife chiedono la immediata revoca della delibera di consiglio comunale (la numero 7 del 17 marzo scorso) con la quale è stato determinato il valore delle aree fabbricabili ai fini dell’imposta municipale unica, l’I.M.U., e quella concernente la I.U.C., l’imposta unica comunale (la numero 8, pari data).

  1. “Il responsabile dell’Area Tecnica Ambiente ed assetto del territorio  – scrivono i cittadini – porta all’approvazione del consiglio comunale la seguente delibera avente ad oggetto “determinazione del valore delle aree fabbricabili per l’anno 2017 ai fini dell’imposta municipale propria”. Dalla delibera approvata si rileva che i responsabili delle aree (Tecnica e Finanziaria) abbiano espresso parere solo sull’oggetto della proposta e non sul contenuto deliberativo della stessa”;
  2.  Mancato rispetto dell’articolo 5, comma 5, legge 504/92 – articolo 23 della legge 22 dicembre 2011, n. 214 : “Nella fattispecie l’ufficio doveva preventivamente all’adozione dell’atto deliberativo, redigere relazione tecnica contenente la stima delle aree edificabili con la dichiarazione di congruità di valori assunti, attestando, inoltre, che la congruità di valori assunti era desunta riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all’indice di edificabilità, alla destinazione d’uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, nonchè ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche”;
  3. La delibera adattata non contiene la relazione di stima dell’ufficio;
  4. Si rileva che in sede di deliberazione il consiglio ha adottati i valori deliberati in modo arbitrario, per presunzione e senza titolo.

A titolo esemplificativo presentano un caso:

CALCOLO DEL VALORE: esempio di un immobile (area fabbricabile) di estensione di 10.000 metri quadrati x € 65,00 al metro quadro (tariffa determinata dal Comune di Alife) =  € 650.000,00 (valore venale dell’immobile, base imponibile per il calcolo dell’imposta)

CALCOLO DELL’IMPOSTA: € 650.000,00 x (7,6 per mille) = € 4.940,00

IMPOSTA: il contribuente in questo caso dovrà pagare € 4.940,00 di IMU all’anno su quell’area edificabile (da poter suddividere nelle previste due rate, di giugno e dicembre).

“Pertanto si invita il consiglio – concludono nella nota i ricorrenti – ad annullare in autotutela la delibera in oggetto, in caso contrario saremo costretti ad adire la competente autorità giudiziaria affinchè disponga la nullità dell’atto impugnato, con richiesta di addebito in capo a codesto Comune di spese ed onorario di giudizio”.

 

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