ALIFE. Vigili sotto accusa, “chi figli e chi figliastri”: “tu Vigile che fai il verbale a mia figlia lo devi fare a tutti… altrimenti è corruzione”.

“tu Vigile che fai il verbale a mia figlia lo devi fare a tutti e no a chi fai spostare la macchina e io che stavo nel cesso non accorgendomi di cosa stava succedendo mi fai un verbale”.

“Ieri martedì 24 febbraio è stata fatto un verbale a mia figlia per aver sostato a porta Roma difronte al bar Pompei senza disco orario. Sono diciotto anni che viviamo qui e non si è mai vista una cosa del genere – l’accusa di una utente.

Il posto è munito di disco orario ma nessuno mai ha messo un disco orario e mai nessuno ha ricevuto un verbale, i primi sono chi ha l‘attività. Mia figlia da Gran signora ha accettato il cartello e ha pagato subito il verbale”.

“Però io da madre posso dire che tu Vigile che fai il verbale a mia figlia lo devi fare a tutti e no a chi fai spostare la macchina e io che stavo nel cesso non accorgendomi di cosa stava succedendo mi fai un verbale”.

“La legge è uguale per tutti altrimenti per me è corruzione. Chi figli e chi figliastri. A porta Napoli avete messo le strisce blu ciò significa che si deve parcheggiare nelle strisce, beh davanti le catene le strisce non ci sono eppure la gente parcheggia e li ci sta il vostro ufficio e non potete dire che non vedete Io ho fatto le foto delle auto senza disco orario e non sulle strisce blu“.

“E davanti l’evidenza non potete dirmi che non è vero. Allora o la legge è uguale per tutti o per nessuno. Da oggi in poi perdo tempo a fare fotografie e postarle. Io amo le divise ma quelle che fanno la legge per tutti e no che chiudono occhi con chi vogliono loro”.

“Ai primi che dovete fare i verbali sono chi ha l’attività che parcheggiano senza disco e più di un’ora anche se proprio lui è quello che se lamentato Quello che non si fa e dice non si viene a sapere. Ciò messo la faccia e non è per tutti fare questo siete abituati a parlare senza mostrarvi perché siete pecore – conclude la nota.

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