ALIFE. “Questa amministrazione di Alife è stata quella di chi preferisce strisciare per non inciampare”: dai finti cantieri… ai “sindaci usati come capro espiatorio, calati dall’alto”.

“Non un solo progetto programmato in fase embrionale, non una sola idea rivolta al futuro, solo accordi a porte chiuse per contare i voti, soldi spesi per sperare di avere un tornaconto elettorale futuro, in un contesto di finta socialità…
“Questa amministrazione di Alife è stata quella di chi preferisce strisciare per non inciampare – la dura nota di Francesco Accarino, coordinatore in proroga del Forum dei Giovani.
“Non un solo progetto programmato in fase embrionale, non una sola idea rivolta al futuro, solo accordi a porte chiuse per contare i voti, soldi spesi per sperare di avere un tornaconto elettorale futuro, in un contesto di finta socialità, e lo dico io che ho fatto associazionismo da quando avevo 15 anni e se me lo permettete ho tutto il diritto di dirlo. Mentre le piante di fico crescono sulle Mura, metaforicamente e letteralmente – tuona ancora Accarino.
Per poi aggiungere: “Ho necessità di portare questo mio pensiero a galla come coordinatore in proroga del Forum dei Giovani di Alife, fino al prossimo direttivo, anche se mi trovo fuori Italia in questi mesi. I ragazzi e le ragazze di Alife che mi conoscono, coetanei o più piccoli sanno quanto io abbia solo tenuto a cercare di mettere insieme le persone per il piacere di fare rete e sanno quanto sia sincero nel comunicare in modo diretto ciò che penso”.
“Tre anni fa il direttivo era stato eletto pochi mesi prima delle elezioni comunali, agli esponenti di entrambe le liste erano state dette le stesse cose, inserite come in passato un capitolo in bilancio per il Forum come la legge regionale obbliga e troviamo una sede idonea ad ospitare i ragazzi quando questi vogliono ritrovarsi per trascorrere il tempo insieme senza dover ogni volta organizzare eventi mirati.
“Sul Capitolo l’interesse non era tanto per i soldi quanto per la possibilità di accedere ad eventuali bandi regionali, pena l’esclusione, cosa per la quale i Forum della regione (su indirizzo anche del sottoscritto) sono in disputa per un finanziamento che partì al quale abbiamo partecipato ma di cui ad oggi è in corso ancora una revisione essendo sparito dopo la mancata ricandidatura del Governatore De Luca, ma che mi vede interessato ancora per fare in modo che quei soldi prima o poi siano spendibili non da me ma da chi ci sarà dopo, potrei infischiarmene e invece ancora partecipo alle riunioni con il nuovo assessore alla regione per le politiche giovanili per trovare una soluzione al più presto.
“L’amministrazione attuale su un manifesto si era auto congratulata per aver “regolarizzato” il forum, dimenticando che ci sono voluti due anni, svariate lettere formali, svariate situazioni informali e un Consiglio Comunale “contro” in cui fu messa addirittura in discussione la validità delle nostre elezioni “poi bisogna pure vede come so state fatte” e “voi che ci state da anni e anni” quando personalmente avevo collaborato con il forum come mero iscritto perché non avevo bisogno di far parte di un direttivo quando avevo voglia di fare qualcosa con altri ragazzi, come me altre persone.
“Sulla questione sede, quella legale (anch’essa obbligata ad esservi da legge regionale) è ufficialmente un bilocale, con un vano occupato da un altra associazione for profit, mi dispiace dirlo ma è così, con la porta sbarrata, senza alcun titolo e la stanza rimasta al forum è un mero sgabuzzino, adatto al deposito di materiale ma non di certo ad ospitare gruppi di ragazzi anche solo per fare una chiacchiera o banalmente avere un tavolo da ping pong, un biliardino, o perché no anche festeggiare una ricorrenza insieme per chi non può permettersi di pagare cifre per un locale, dando un contributo simbolico al Forum, insomma cose da Dopo Guerra ma che ad Alife ancora mancano.
“Anche qui è stata formulata più e più volte una richiesta, ripetuto a voce mille volte, ma nessuno che ci abbia mai degnato di risposta, nessuno che si prenda una responsabilità (mi viene in mente la situazione campo comunale anche).
“Infine veniamo anche alla questione aula consiliare, abbiamo ospitato un Onorevole e non c’è stato modo di utilizzare l’aula consiliare quando in passato era già stato fatto stesso da noi, ci sono state chieste cose come “di che parlate, perché lo fate, quanti minuti lo fate” rispondendoci che erano del tutto legittimati, cosa assolutamente non vera e soprattutto non richiesta mai a nessuno prima di quel momento. Non essendo capaci del confronto, quando io per primo come chi mi conosce sa che sono tutt’altro che vicino ad un partito o ad un altro, ma preferisco il confronto diretto a chi si nasconde dietro un balbettio senza senso.
“Oggi si fa finta di aprire cantieri, ma quando verranno in casa vostra compreso magari chi si candiderà a sindaco da questa disamministrazione come tutti già sapete, ricordatevi che da 16 anni i sindaci vengono usati come capro espiatorio, sia quelli calati dall’alto che un mese prima dell’elezioni se ne escono con “se dovessi vincere non lo farei mai una seconda volta” (immagino che voglia si avesse) e sia quelli che per rivalsa o arrivismo lasciano liberi i cani da caccia per andare a promettere il nulla cosmico.
“Se pensate che chiunque sia mai stato lì sopra anche solo una volta negli ultimi 16 anni possa essere consono a farlo ancora mi piacerebbe avere una argomentazione seria a riguardo. E si, sono sempre il solito polemico come mi accusano molti, ma lo faccio a testa alta senza dover dire grazie a nessuno – conclude Accarino.







