ALIFE. 300 anni dal ritrovamento delle ossa di San Sisto I, Papa e Martire, Patrono della Città di Alife e della Diocesi di Alife-Caiazzo: veglia, processione e celebrazione eucaristica in Cattedrale.
Comitato festeggiamenti presieduto da Tommaso Abbraccio già al lavoro per preparare al meglio l’evento tanto atteso in città: previsto anche l’annullo filatelico.
2016 anno in cui ricorrono i 300 anni dal ritrovamento, in città, delle ossa di San Sisto I, Papa e Martire, Patrono della Città di Alife e della Diocesi Alife-Caiazzo. Le ossa del Santo passato per questi luoghi vennero ritrovate esattamente l’8 aprile del 1716 dall’allora Vescovo Angelo Maria Porfidio, e sono tutt’ora custodite in un’urna di marmo ubicata sotto la Cappella ad egli dedicata all’interno della Cattedrale Santa Maria Assunta di Piazza Vescovado. Questo il programma dell’evento curato dal Comitato festeggiamenti in onore del Santo, presieduto da Tommaso Abbraccio, concordato con la parrocchia: la sera del 7 aprile, alle ore 20.00, l’urna con le ossa di San Sisto sarà portata giù nella Cripta Normanna, dove è prevista una veglia di preghiera fino alle ore 12,00 del mattino seguente; l‘8 aprile, invece, l’attesa processione per le strade del paese, prima di una concelebrazione eucaristica in Cattedrale maggiore presieduta dal Vescovo, S.E. Mons. Valentino Di Cerbo. Diverse le strade interessate dall’evento, che per l’occasione addobberanno il passaggio con le classiche infiorate: da Via Cardinal Renzo a Via Niccolò Alunno, passando per Via Giovanni Alferio, Via Conte Rainulfo e Via Erennio Ponzio. Inoltre, dalle 15.00 in poi sempre del giorno 8 aprile, l’annullo filatelico: saranno distribuiti francobolli, cartoline illustrate e quant’altro della storia del Santo tanto amato in città.








Grande comitato. ..