ALIFE. Una maggioranza sempre più risicata approva in Consiglio i punti all’Odg: nel mentre si attendono decreti per spalmare ulteriori debiti accumulati.

Solo 7 i voti a supporto dell’Assise di oggi: assente la consigliera Di Muccio “se li sono votati da soli” ed i 5 componenti le minoranze, i 3 del gruppo “L’Elefante” ed i 2 di “Uniti per Alife”.
Aula consiliare vuota e Consiglio comunale in modalità telematica che approva i punti all’Ordine del giorno (prima convocazione per oggi, 31 luglio alle ore 8:30): variazione al bilancio, presa d’atto PEF 2020, il Piano economico finanziario e dei corrispettivi del servizio integrato rifiuti anno 2020; ratifica variazione d’urgenza al bilancio previsione 2021/2023; verifica permanenza equilibri generali bilancio 2021. E sono solo 7 i voti a supporto dell’Assise di oggi, quanto basta per tenere (ancora) in vita una maggioranza ormai “sfilacciata”: manca, difatti, anche la consigliera Silvia Di Muccio, in teoria quota maggioranza ma da tempo in contrasto con l’azione di governo: “se li sono votati da soli – le parole, decise, della Di Muccio: avevo chiesto una riunione di maggioranza ma non è stata tenuta proprio per evitare un incontro di gruppo: dunque, le spiegazioni che avevo chiesto non mi sono state affatto fornite. Per di più, non ho ricevuto nessuna comunicazione – invito al Consiglio di quest’oggi, nessuna PEC mail mi è stata mai notificata”. Assenti pure i cinque componenti le minoranze: i tre del gruppo “L’Elefante” ed i due del gruppo “Uniti per Alife”. Nel mentre si attendono disposizioni dal Governo centrale per poter dilazionare i debiti nel frattempo accumulati (ancora!!!), debiti che si andranno ad aggiungere a quelli che, grazie ai D.L. 35/2013 e seguenti, i cittadini alifani stanno già pagando per circa mille euro al giorno (oltre 12milioni in totale). Il tutto mentre sono divenute ormai costanti le tensioni all’interno del gruppo stesso la maggioranza, non ultime quelle proprio della giornata di ieri, tensioni che stanno acuendo sempre più le evidenti lacerazioni e mettendo in rilievo i già fragili rapporti che tengono insieme questa compagine.







