ALIFE. “Il Sindaco ha intenzione di valorizzare il calcio ad Alife”: “certi manifesti vengono affissi perchè realmente non si capisce e conosce le problematiche della propria città”.

Sindaco completo distacco dalla realtà delle cose: da quando la stessa persona è sindaco non si gioca più a calcio ad Alife e non esiste un campo di calcio praticabile ad Alife. “La cosa più vergognosa è che a farlo è chi li dovrebbe risolvere“.

Botta e risposta sindaco – consigliere delegato al ramo. Dopo la mancata partecipazione ad un evento (pur se invitata), il matrimonio del vice sindaco, il sindaco si becca l’ennesima strigliata e stavolta da un altro suo “fedele” consigliere di maggioranza.

Appare un manifesto pubblico in paese nel quale il primo cittadino (pro tempore) avvisa: “Il sindaco ha intenzione di valorizzare il calcio ad Alife partendo dalla terza categoria“. Per chi non è del posto il primo commento che verrebbe da formulare potrebbe essere di elogio, anche perchè una iniziativa del genere viene dal primo cittadino, appunto. Chi invece è del posto, cioè i cittadini di Alife ma anche quelli del comprensorio, sanno molto bene che la città di Alife non ha, per interminabili lavori, un campo di calcio a norma, né per gli allenamenti né per giocare le partite.

Dunque, si fa presente che per partecipare ad un campionato di calcio e di qualsivoglia categoria si deve avere una sede dove vengono svolte partite. Se ci si presenta alla Federazione, anche quella provinciale casertana, nella domandina di richiesta d’iscrizione è obbligatorio rispondere alla voce: “Luogo di svolgimento dell’attività agonistica”, ed a questo campo nessuna nascente società può scrivere la risposta “Alife”.

Ancora, tale iniziativa è un fatto del tutto anomalo, anche perchè sono le nascenti società calcistiche che chiedono la iscrizione partendo dalla terza categoria (nessuna società in paese ha difatti un titolo, pertanto bisogna partire dalla categoria più bassa). Ma, come detto, in questo momento nessuna è nelle condizioni di poter esercitare le attività al campo di Via De Gasperi.

Appare allora evidente che il sindaco abbia un completo distacco dalla realtà delle cose: non solo, ma proprio da quando la stessa persona è sindaco del paese non si gioca più a calcio ad Alife e non esiste un campo di calcio praticabile ad Alife. Una coincidenza???

Sta di fatto che lo stesso consigliere delegato al ramo è il primo a prenderne le distanze e pare che sia stato anche contrario alla pubblicazione dell’indicato manifesto: “Certi manifesti vengono affissi perchè realmente non si capisce e conosce le problematiche della propria città. La cosa più vergognosa – continua il consigliere di maggioranza – è che a farlo è chi li dovrebbe risolvere“.

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