ALIFE. “A pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca”: diceva Andreotti, saggio esponente della Prima Repubblica. Presto ad Alife il bando di gara per la esternalizzazione dei tributi locali. TUTTI GLI ALLEGATI.
Il sindaco Cirioli (nella foto, con Fattore) disse, qualche settimana fa, che l’ente alifano non aveva i mezzi e gli strumenti per gestire internamente la riscossione dei tributi: qualcuno, prima o poi, gli crederà!!!
“A pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca”!!!!!!! Diceva il saggio Andreotti, esponente della Prima Repubblica della nostra amata Italia. Con atto deliberativo di Consiglio Comunale numero 19 del 2015 il Comune di Carinaro (qui sotto in allegato) così dispone: “Il Consiglio Comunale nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dal TUEL prende atto delle considerazioni del Responsabile del Servizio Finanziario (Salvatore Fattore, ndr) ed adotta mero atto di indirizzo per la esternalizzazione della riscossione dei tributi Comunali ed incarica il Funzionario dei successivi atti amministrativi”. A questo atto segue il Bando di gara (qui sotto in allegato) attuativo della delibera di cui sopra: nei requisiti richiesti per la partecipazione è richiesto, per le società partecipanti, il capitale interamente versato di € 1.000.000,00 (un milione di euro) che rientra nei termini di proporzionalità previsto dalla legge tra popolazione residente (circa 7000 abitanti) e lo stesso capitale versato. Dopo l’espletamento del bando si aggiudica la gara, per la durata di 5 anni, la Sogert di Castel Volturno (la stessa ha un capitale versato di € 10.000.000,00 (dieci milioni di euro)!!!!. L’intera procedura è gestita, ovviamente, dal Funzionario Salvatore Fattore, che tuttora riveste il ruolo presso l’ente di Carinaro. Ad ottobre del 2016 l’amministrazione comunale di Alife, guidata dal sindaco Salvatore Cirioli, conferisce incaricato di supporto specialistico all’Area finanziaria dell’Ente al dr. Salvatore Fattore, fino a dicembre del 2016. Successivamente, allo stesso professionista viene sottoscritto un contratto di lavoro a tempo determinato per le stesse mansioni, previa specifica convenzione col Comune di Carinaro, di cui 18 ore/settimanali da svolgere a Carinaro e (solo) 6 all’ente alifano. Il Comune di Alife (qui sotto in allegato) con Delibera n. 14/2017 dispone: “Il Consiglio Comunale approva in toto la proposta del Responsabile Servizio Finanziario (Salvatore Fattore, ndr) circa la esternalizzazione della gestione e riscossione dei tributi comunali, il quale, tra l’altro, propone al Consiglio stesso di stabilire i requisiti che devono possedere i partecipanti alla gara (la qual cosa non rientra assolutamente nelle competenza del Consiglio Comunale che deve adottare unicamente l’atto di indirizzo programmatico). Un’altra curiosità: il Comune di Alife ha la stessa popolazione residente del Comune di Carinaro ed inserisce nella proposta il requisito di capitale interamente versato di € 10.000.000,00 (dieci milioni di euro): la proporzionalità non esiste più? Ad Alife è il Consiglio Comunale che stabilisce (ma illegittimamente) che possono partecipare alla gara solo società con 10 milioni di capitale interamente versato???? Ma, in questo modo, quando si procederà a bando di gara non sarà il Funzionario (sempre Salvatore Fattore) a decidere i requisiti dei partecipanti, quindi non sarà lui a stabilire che può partecipare soltanto chi ha requisiti che “stranamente” coincidono con lo stesso soggetto che espleta il servizio presso il Comune di Carinaro (con Funzionario sempre Fattore). Senza ulteriori commenti !!!








